Le prime decisioni di Gori

I cartelli Berghem resteranno

I cartelli Berghem resteranno
24 Giugno 2014 ore 12:44

 

I cartelli Bergamo-Berghem, la cui annunciata abolizione nelle scorse settimane era stata oggetto di discussioni e polemiche, saranno riordinati, ma senza escludere la presenza di scritte in dialetto. Verranno invece rimossi i braccioli anti-clochard installati dalla precedente amministrazione di centrodestra su nove panchine di viale Papa Giovanni. Lo ha detto il sindaco Giorgio Gori nella conferenza stampa seguita alla riunione di giunta di martedì 24 giugno. La giunta ha anche dato il via libera a quattro serate di movida in Borgo Santa Caterina.

A proposito dei cartelli stradali di accesso alla città, il sindaco e gli assessori hanno sottolineato come siano disordinati e poco chiari, un brutto biglietto da visita per Bergamo in vista dell’Expo. Accogliendo i suggerimenti arrivati dal Ducato di Piazza Pontida, la commissione comunale per la toponomastica dovrà in tempi brevi elaborare una forma definitiva e chiara nella quale «anche la dicitura dialettale potrà trovare spazio adeguato senza soverchiare il cartello principale». Obiettivo della giunta è ovviamente anche quello di far cessare le ostilità ideologiche sul tema. Un chiaro segnale di apertura nei confronti dell’opposizione, in particolare verso la Lega Nord, la più determinata nel volere e nel difendere i cartelli bilingue.

«Nei giorni scorsi si è attivato un acceso dibattito sul tema della toponomastica riguardo i cartelli stradali di accesso alla città di Bergamo – si legge nella nota stampa inviata dall’amministrazione -. A parer nostro, alcuni quotidiani locali hanno pubblicato la sottolineatura più interessante: i cartelli stradali, oggi come oggi, sono disordinati e poco chiari, essendo costituiti dalla sovrapposizione non gerarchica di diversi messaggi. Questo non facilita il turista né, tanto meno, il cittadino. Per mettere ordine in questa materia, anche in previsione di EXPO 2015, l’Amministrazione vuole cogliere l’occasione per chiudere, una volta per tutte, la stagione delle battaglie ideologiche sul tema del dialetto nei cartelli stradali. Proporremo che la Commissione comunale per la toponomastica (già regolamentata e senza compensi, costituita da un rappresentante della Giunta, un consigliere di minoranza ancora da nominarsi e tre esperti esterni) elabori rapidamente, in poche sedute, una forma definitiva e chiara per il disegno dei cartelli di accesso alla città, da utilizzarsi come riferimento per ogni futuro intervento, ovviamente in conformità con il Codice della Strada. In tale riordino, votato alla leggibilità e all’uniformità, anche la dicitura dialettale potrà trovare spazio adeguato, senza soverchiare il cartello principale. Auspichiamo che la collaborazione tra le diverse forze politiche possa portare finalmente alla “cessazione delle ostilità” in questo campo».

Non è chiaro se oltre alla scritta Bergamo-Berghem i cartelli porteranno anche la dicitura “città europea”, più volte annunciata dal sindaco durante la campagna elettorale.

 

Per la movida di Borgo Santa Caterina sono state confermate quattro serate: 4, 11, 25 luglio e 1° agosto dalle 20 alle 0,30. La strada verrà riaperta al traffico all’1 di notte.

Mercoledì 25 giugno alle ore 18 è in programma la prima riunione del nuovo Consiglio comunale. All’ordine del giorno il giuramento del sindaco e alcune delibere.

Il consiglio sarà visibile in diretta streaming dal canale ufficiale youtube del Comune di Bergamo.

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