Venne presentato a Washington

Un’attrice e un musicista i due che inventarono il Wi-Fi

Un’attrice e un musicista i due che inventarono il Wi-Fi
13 Agosto 2014 ore 16:15

L’antenato del Wi-FI ha avuto origine una sera, durante un party come ce n’erano allora, negli Stati Uniti. Era il 1941 e gli americani erano appena scesi in guerra. Lei, Hedy Lamarr, era un’austriaca di origini ebraiche. Hedwig Eva Maria Kiesler, era la figlia di un direttore di banca e di una pianista. Scritturata giovanissima da Max Reinhardt, che l’aveva condotta a Berlino, l’attrice aveva destato scalpore alla II Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (1933), poiché compariva nuda in alcune scene del film Estasi. L’opera, diretta da Gustav Machaty, era stata subito ritirata dal mercato. A fare sparire le copie ancora circolanti ci aveva pensato il marito Fritz Mandi, da cui Hedy Lamarr divorziò, perché simpatizzata per Hitler. Più tardi, si mise alle spalle anche il Vecchio Continente, quando il nazismo incominciò a ingurgitare fette sempre più grandi del territorio europeo.

Lui, George Antheil, era un musicista. Compositore d’avanguardia, per essere precisi. Scriveva anche articoli per i giornali, aveva pubblicato un romanzo giallo ed era un appassionato di medicina. I suoi pezzi musicali erano definiti “delle cacofoniche celebrazioni della meccanica” e si può scommettere che Antheil ci si divertisse un mondo. Tuttavia, poiché in qualche modo doveva pur campare, compose le colonne sonore di alcuni film e, a partire dagli anni Trenta, decise di abbandonare le stravaganze giovanili per dedicarsi alla musica per sale da concerto.

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Ma si era al 1941. Hedy Lamarr strinse amicizia con George Antheil, all’epoca interessato all’automazione degli strumenti musicali. Lamarr pensò che i progetti del musicista, se sviluppati, avrebbero potuto tornare utili alle operazioni militari. In particolare, avrebbero permesso di controllare gli spostamenti delle torpediniere armate, senza che i messaggi venissero intercettati dal nemico. Ispirandosi ai rotoli di carta perforati usati per le pianole meccaniche, riuscirono a elaborare un sistema di modulazione per la codifica di informazioni. Scoprirono infatti che la trasmissione di onde radio poteva essere trasferita da un canale radio all’altro a intervalli di tempo regolari, con una sequenza di successione dei canali nota soltanto al trasmettitore ed al ricevitore: si stabilirono così le basi della tecnologia spread spectrum.

Presentarono il progetto al National Inventors Council di Washington con il nome di Sistema di comunicazione segreta n. 2 292 387, e, l’11 agosto 1942, Lamarr e Antheil ne ottennero il brevetto. La marina militare, però, lo adottò soltanto nel 1962, durante l’embargo imposto a Cuba.

 

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 Brevetto del Sistema di comunicazione segreta.

 

Sfortunatamente, George Antheil era morto nel 1959, prima di avere la soddisfazione di avere impiegata la sua scoperta. Hedy Lamarr, allora, raccolse il testimone dell’amico. L’attrice continuò a recitare e divenne una stella di Hollywood, celebre per avere detto che «non è difficile diventare una grande ammaliatrice: basta restare immobile e recitare la parte dell’oca». Soprattutto, riuscì ad assistere alla nascita del wireless (Wi-Fi), figlio, o nipote, del brevetto n. 2 292 387. Concluse la sua lunga esistenza il 9 gennaio del 2000, a Altamonte Springs, in Florida. Le cronache riportano che, prima di morire, si cosparse di alcune gocce di profumo.

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