Guardare lontano

Il proprietario di Bergamo che ha rinunciato agli affitti: «Ci mancherebbe»

Generosità e intelligenza a braccetto in un gesto che non sarà dimenticato e arrivato in questo periodo che ha stravolto con violenza le nostre vite e la nostra economia

Il proprietario di Bergamo che ha rinunciato agli affitti: «Ci mancherebbe»
24 Aprile 2020 ore 14:35

di Heidi Busetti (foto Devid Rotasperti)

Generosità e intelligenza a braccetto in un gesto che non sarà dimenticato. In questo periodo che ha stravolto con violenza le nostre vite, ricorderemo i volti di chi ha fatto la differenza. Non solo medici e infermieri, ma tutti coloro che hanno colto l’essenzialità di un gesto umano per far fronte a una crisi senza precedenti.

La storia di Claudio (che chiede l’anonimato) è un esempio fra tanti: un uomo gentile e arguto, amministra molti locali in centro a Bergamo. Nella conta delle proprietà di famiglia non mancano appartamenti dove risiedono famiglie numerose con situazioni economiche precarie. Arriva il Covid e con sé porta la chiusura dei negozi e la disoccupazione alle stelle. Molti affittuari si trovano in serie difficoltà, esattamente come i negozianti. Claudio non ha dubbi, si consulta con la famiglia, e in breve decide di rinunciare all’affitto nei mesi più duri. «Mi è parso il minimo – racconta in una breve telefonata -. Se non ci si aiuta gli uni con gli altri in questo momento non se ne esce più. Rinunciare all’affitto di chi, per anni, ha sempre pagato con regolarità, mi è parso semplicemente normale».

«Ci mancherebbe», per la precisione, è la frase con cui Claudio risponde a chi chiede di poter sospendere l’affitto. E in quel «ci mancherebbe» non c’è solo solidarietà, ma anche lungimiranza. «Se si chiede l’affitto ai negozianti che non possono pagare, domani li si dovrà sfrattare. E poi chi entrerà al loro posto? È molto difficile anche avere un ricambio in questo momento. Preferisco tutelare chi si è sempre dimostrato corretto. Certo – prosegue – poi bisognerà vedere cosa deciderà il Comune per l’Imu perché se non incasso l’affitto, sarebbe buona cosa sospendere la tassa sull’immobile. Speriamo, quanto meno, che lo Stato non chieda le tasse su affitti non riscossi… Come dicevo all’inizio ci si deve aiutare gli uni con gli altri. Questa, a mio avviso, è la strada maestra per uscire presto e bene dalla crisi».

Gesti concreti, in tempo di crisi.

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