Ritorno alla vita

Il video che racconta la storia di Fabio Cancelli, guarito dal Covid grazie ai medici di Rovereto

Geometra bergamasco di 54 anni, ha contratto il Covid a marzo 2020. Durante il ricovero, ha stretto amicizia con un albergatore di Canazei

Pensare positivo Bergamo, 12 Giugno 2021 ore 09:55

Fabio Cancelli, geometra bergamasco di 54 anni, ha contratto il Covid a marzo dell’anno scorso, nel pieno della prima ondata. Si è ammalato gravemente, tanto da dover essere ricoverato al Papa Giovanni XXIII. I medici però per salvargli la vita hanno dovuto trasferire Fabio nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Rovereto, diretto dal dottor Giovanni Pedrotti, dove dopo diversi giorni si è ripreso.

E proprio la storia di rinascita di Fabio è la protagonista del video Ritorno alla vita realizzato dall’Apt della Val di Fassa in collaborazione con l’Azienda per i Servizi Sanitari di Trento. «Le vicende come la mia ti cambiano la vita – commenta -. Capisci che le cose importanti sono la famiglia, gli amici e il tempo libero, da trascorrere con le persone a cui tieni».

Alla fine di maggio di quest’anno Fabio Cancelli ha ripercorso a bordo della propria automobile il viaggio compiuto un anno fa in ambulanza, del quale non ricorda nulla, per andare a ringraziare il primario e lo staff del Santa Maria del Carmine. «Siete stati degli angeli, mi avete salvato», ha detto cogli occhi lucidi e il sorriso nascosto sotto la mascherina.

«Sapere che Cancelli come altri pazienti, protagonisti assieme a noi di un momento storico straordinario caratterizzato da incertezze e paure, ne sono usciti bene – osserva il dottor Pedrotti - è una grande soddisfazione».

Fabio però, dopo aver fatto tappa a Rovereto, ha proseguito il suo viaggio verso la Val di Fassa per incontrare Angelo Fosco, un albergatore di Canazei con cui ha stretto amicizia durante gli ultimi giorni di ricovero.

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«Avevo promesso ad Angelo che sarei andato a trovarlo una volta superata la pandemia – dice -. Amo molto la montagna, in particolare il Trentino e per rilassarmi mi capita spesso di osservare, dalle webcam, Canazei e le Dolomiti». Così i due amici si sono ritrovati per parlare, finalmente con un po’ di serenità, della brutta avventura superata, scambiandosi battute in bergamasco e in ladino.