A 21 anni dalla nascita del marchio

Kiko trova un partner per crescere È il fondo dei magazzini Harrods

Kiko trova un partner per crescere È il fondo dei magazzini Harrods
Pensare positivo 27 Luglio 2018 ore 12:30

«Questa operazione rappresenta un passo importante per Kiko, a 21 anni dalla sua nascita. Con il nostro nuovo partner vogliamo consolidare la crescita di questo marchio, che ha rivoluzionato il settore della cosmetica con un’offerta di prodotti di qualità ad un prezzo accessibile a tutte le donne». Così Antonio Percassi, numero uno dell'omonima business company e presidente di Kiko, società fondata nel 1997 che conta un fatturato di 610 milioni di euro (anno 2017), 7.500 dipendenti circa e 950 negozi in ventuno Paesi. Il nuovo partner a cui fa riferimento è il fondo di private equity (ovvero specializzato nel finanziare società non quotate in Borsa ma dotate di elevate potenzialità di crescita) Peninsula, nato due anni fa e con base in Lussemburgo, che di fatto investirà ben ottanta milioni di euro in Kiko con l'obiettivo di fare ulteriormente crescere il marchio.

L'accordo tra le due realtà è stato reso noto giovedì 26 luglio e prevede l’ingresso di Peninsula nel capitale dell'azienda di cosmesi attraverso un aumento di capitale riservato. All’esito dell’operazione, che è subordinata all’autorizzazione dell'Antitrust in Spagna, il fondo deterrà una partecipazione del 33 per cento nel capitale di Kiko e sarà rappresentata negli organi sociali dell’azienda. Peninsula, quindi, sosterrà gli obiettivi di crescita del brand di proprietà dei Percassi e delineati nel piano industriale 2018-2020, con un particolare focus sugli investimenti per circa novanta milioni di euro, di cui circa un terzo destinati all’innovazione tecnologica. Non solo: il piano strategico delineato dall'ad di Kiko Cristina Scocchia e, di fatto, appoggiato ora anche da Peninsula, prevede anche una ridefinizione della presenza geografica del marchio con forti investimenti focalizzati in particolare in Medio Oriente, Asia e India, la modernizzazione di tutto il lato informatico e investimenti nel settore e-commerce portandolo dal 3,5 per cento attuale al 7 per cento nel 2020.

«Kiko è una società leader con un marchio altamente apprezzato in un settore estremamente interessante e con prospettive di forte sviluppo - spiegano da Peninsula -. Siamo convinti che attraverso le nuove risorse di capitale da noi apportate si potranno accelerare le prospettive di crescita di Kiko, creando del valore significativo per tutti gli azionisti. Peninsula darà inoltre un contributo attraverso la propria rete di contatti internazionali per aiutare l’ingresso di Kiko in nuovi mercati». Quest'ultimo elemento è fondamentale: il fondo di private equity, infatti, ha investitori da tutto il mondo e, tra questi, uno dei principali è il fondo sovrano del Qatar, che detiene dal 2010 la proprietà dei notissimi grandi magazzini Harrods e, attraverso un altro fondo (il Mayoola for Investments), ha quote di marchi come Valentino e Balmain, oltre che investimenti nel nuovo e apprezzatissimo quartiere di Porta Nuova a Milano.