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La grande festa a Reggio Emilia per il gemellaggio Dinamo-Santos

La grande festa a Reggio Emilia per il gemellaggio Dinamo-Santos
Pensare positivo 06 Maggio 2019 ore 09:10

Il 25 aprile rimarrà una giornata storica per la Dinamo Popieluszko. Da ricordare. Perché si è celebrato lo storico gemellaggio con il Santos 1948. «Quando vedi 150 bambini condividere una passione, e altrettanti genitori divertirsi facendo il tifo per loro indistintamente, capisci come mai 176 bergamaschi hanno accettato di fare una levataccia in un giorno di festa per andare in quel di Reggio Emilia a suggellare il primo storico gemellaggio tra Dinamo e Santos - racconta il vicepresidente Matteo Finassi -. Alle 6.30 i ragazzi erano già svegli e pimpanti nelle loro divise gialloblù, pronti a salire sui pullman che li avrebbero portati a Foscato, seguiti dallo staff, dai genitori e tifosi».

 

 

Il viaggio è stato una festa con cori, chiacchiere, risate, e una veloce pausa colazione con l'immancabile tè caldo delle segretarie, mentre i genitori si ricaricavano con un caffè. Alle 9.40 arrivo al quartier generale del Santos, giusto in tempo per infilare le divise ufficiali, mentre i due fautori del gemellaggio raccontavano il casuale incontro e l'innata sintonia tra le due società. «Poi tutti in campo in una colorata sfilata di giallo, blu e grigio. Un lungo serpentone aperto dai piccolissimi del 2012 fino alle squadre degli esordienti 2006/'07». E dopo le foto di rito subito il fischio d’inizio, in un susseguirsi continuo di partite nelle quali contava solo giocare con i nuovi amici. «I risultati sono diventati irrilevanti. Si sono segnati gol da entrambe le parti, tutti hanno messo impegno, passione e allegria in campo e sugli spalti. Anche i genitori assaporavano il piacere del gemellaggio, condividendo un aperitivo bergamasco a base di pane, salame, formaggio e vino».

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Nell'aria già aleggiava il profumo di grigliata e gnocco fritto per il pranzo delle 12.30, momento in cui i piccoli calciatori hanno lasciato il campo ai papà e ai mister, pronti a dar vita a una combattuta partita 14 contro 14, sostenuti dallo scatenato tifo dei bambini. Neppure qualche goccia di pioggia ha rovinato la festa. I bambini, rifocillati, hanno continuato a giocare tra...

 

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