L'alveare del bene creato dalle "Api labOriose" di Orio al Serio continua a crescere
Il gruppo è composto da donne desiderose di condividere tempo e iniziative. «Si stanno unendo a noi tante altre signore, ciascuna col suo talento»

di Monica Sorti
Il 2025 ha portato nuovi progetti e nuovi ingressi nell’alveare delle “Api labOriose” di Orio al Serio. «Si stanno unendo a noi tante altre signore, ciascuna con il suo talento», spiega la consigliera Fabiola Zonca, anche lei “ape laboriosa”.
«C’è chi sa lavorare bene all’uncinetto, chi realizza dei bellissimi quadri, c’è l’esperta di perline e quella di colla a caldo. Ognuno mette il suo talento e stanno venendo dei lavori bellissimi».
Il gruppo, nato nel 2019 con la partecipazione all’iniziativa Viva Vittoria, da allora non si è più fermato e l’obiettivo principale è sempre quello di partecipare a progetti umanitari e sociali. «Ultimamente, un’ostetrica di stanza nel Togo aveva bisogno di salviettine, coperte, cappellini e indumenti per i neonati e per le mamme. Ci siamo attivate e li abbiamo confezionati».
Le Api collaborano anche con il “Gruppo Eventi” di Orio. «Prepariamo con loro le scenografie, a seconda di quello che serve. Ad Halloween servivano le zucche e ne abbiamo fatte di stoffa di tutte le misure. A Natale abbiamo fatto le stelle di Natale», continua Zonca.
Le iniziative coinvolgono sempre tante persone: «A Natale sono arrivate da noi alcune ragazze molto giovani, adolescenti, che sono venute nel nostro laboratorio a farsi i vestiti da elfo. Hanno ritagliato e cucito, con non poche punture di ago perché erano alla loro prima esperienza. Sono entrate in contatto con noi e da cosa nasce cosa».
Il gruppo si ritrova nel salone dell’oratorio, dove (...)