nido «Batuffoli»

Le rime della speranza a Zanica, nella filastrocca-video di bimbi e genitori

Con le maestre hanno preparato il testo, poi recitato e ripreso nei filmati delle famiglie a casa. «Costruiremo un nuovo futuro, torneremo al nido, al sicuro. Di stare all'aperto ritroveremo il piacere, sconfitto il virus, elimineremo le barriere!». L'appello: «È un’alzata di mano da parte di realtà finora ignorate»

Le rime della speranza a Zanica, nella filastrocca-video di bimbi e genitori
Zanica, Levate e Comun Nuovo, 05 Maggio 2020 ore 16:16

di Matteo Simeone

«Ci sono anch’io». Così recitava una canzone di un film Disney, così recitano gli educatori del nido «Batuffoli» di Zanica, che ci ha inviato una lettera per far conoscere una bella iniziativa. «Rappresenta un’alzata di mano da parte di due importanti realtà (nidi privati e bambini 0-3) che finora sono state ignorate dalla politica, ma che esistono, resistono e che continueranno a lottare per ottenere la giusta attenzione in questo periodo di distanziamento».

Un video che rappresenta l’ennesimo sforzo delle maestre per mantenere «giornalmente i contatti con le famiglie, vecchie e nuove, tramite WhatsApp». «Una delle ultime iniziative dei Batuffoli – si legge nella lettera – è stata quella di inventare una filastrocca che è stata poi registrata da alcune famiglie del nido e confezionata in un simpatico e commovente video, poco professionale ma molto emozionante».

17 foto Sfoglia la gallery

Eccone il testo completo:

Prima, bimbo in braccio,/ a tracolla la borsa, uscivamo di casa trafelati, sempre di corsa./ Prima, al nido Batuffoli i bimbi lasciavamo/ e dopo baci e saluti, al lavoro correvamo./ Prima, tutti i bambini giocavano vicini/ ed era festa per Monelli, Birbe e Birichini./ Prima, con gli amici si imparava tutto il giorno,/ colorando e costruendo, tra musica e frastorno./ Prima, ai Batuffoli la giornata volava,/ piena di strilli e risate ogni ora passava…/ Prima, imparavamo a metter da soli le scarpine:/ era importante farlo con le nostre manine./ Prima, all’ora d’uscita, con calma, a casa si tornava,/ a mamma e papà la giornata trascorsa si raccontava.

Adesso, invece, rimaniamo tra le nostre mura,/ è una noia, vero, ma da fare è la cosa più sicura!/ Adesso, ci incontriamo davanti a piccoli schermi,/ senza poterci abbracciare, purtroppo restando fermi./ Adesso, le cose che pensavamo normali/ abbiamo capito quanto invece siano speciali./ Adesso, mamma e papà vorrebbero che il loro bambino/ potesse giocare sereno con gli amici, da vicino./ Adesso, vorremmo guardare i Batuffoli uscire,/ correre al parco, raccogliere fiori e vederli gioire./ Adesso, le preoccupazioni sono ancora più grandi,/ “ma quando finirà questa storia ?”, ti domandi….

Domani, speriamo presto, ricomincerà l’avventura/ e potremo di nuovo uscire e goderci la natura./ Domani, i Batuffoli si rivedranno, bellissimi e felici,/ per cantare e ballare insieme ai loro amici./ Domani, costruiremo un nuovo futuro,/ torneremo tranquilli al nostro nido, al sicuro./ Domani, di stare all’aria aperta ritroveremo il piacere,/ perché sconfitto il virus, elimineremo tutte le barriere!/ Domani saremo pronti a riallacciare i rapporti,/ perché si sa, noi Batuffoli siamo veramente forti!/ Domani saremo nuovamente liberi di sognare,/ perché con un bimbo accanto, è impossibile non ricominciare.

Altre notizie su Zanica a pagina 38 del numero di PrimaBergamo in edicola fino al 7 maggio, oppure sull’edizione digitale QUI.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia