Un successo clamoroso

Lo Sbarazzo ha fatto il miracolo Il centro pieno è un segnale forte

Lo Sbarazzo ha fatto il miracolo Il centro pieno è un segnale forte
Pensare positivo 25 Marzo 2019 ore 04:30
Foto in apertura di Sergio Agazzi

 

Si parla di quarantamila persone, di vendite sei volte superiori alle previsioni della vigilia, di cinquanta commercianti che vogliono diventare cento per un edizione numero 2 da realizzarsi il prima possibile: sono i dati dello “Sbarazzo”, questa iniziativa già vista tante volte in altre città italiane (anche a Sarnico si fa già da tempo) ma mai pensata e realizzata in città. Finora. Perché dopo il successo di domenica scorsa, dicevamo, potremmo scommettere forte sul fatto che diventerà un appuntamento fisso d’ora in avanti sul Sentierone. I dati parlano chiaro: è stato un grande successo. Ma quello che i dati non dicono è il segnale che lo “Sbarazzo” ha significato e che non va sottovalutato. Abbiamo assistito forse per un giorno all’inversione di quel rapporto tra centro città e centro commerciale: quella forza che è andata a lungo dal Sentierone verso l’esterno della città, tutto a un tratto è girata, è andata al contrario, dall’esterno verso il centro.

Ecco allora che quello che è nato per scherzo, da una battuta tra il sindaco Giorgio Gori e Nicola Viscardi, giovane e aitante presidente del Duc (Distretto Urbano del Commercio), è diventato una questione maledettamente seria: il centro è vivo, il commercio del centro – tanto vituperato, tanto in difficoltà – per una volta ha fatto la parte del leone, ha ruggito e ha spiegato ai bergamaschi quanto ancora sia bello fare shopping nel cuore di Bergamo. I commercianti parlano di un pomeriggio, al contrario del mattino, in cui la clientela proveniva in larga parte da fuori città, e che è arrivata con i mezzi pubblici. In barba al tema dei parcheggi a pagamento la domenica, tema sul quale in campagna elettorale non ci sarà da scherzare. Il centro commerciale che viene tanto frequentato nel fine settimana si è spostato sul Sentierone: i negozi del centro hanno dimostrato che sono vivi, che sanno essere attrattivi quando lavorano insieme, che si vende e ci si fa conoscere quando ci si mette in discussione e si esce dalle sacre porte dei propri…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 9 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 28 marzo. In versione digitale, qui.

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