I tifosi della Dea

Lo spicchio nerazzurro a Napoli Un bell'antipasto d’Europa

Lo spicchio nerazzurro a Napoli Un bell'antipasto d’Europa
Pensare positivo 30 Agosto 2017 ore 06:00

Qualcuno è andato in aereo, altri hanno scelto il treno, ma ci sono anche stati alcuni "matti" (più della metà) che si sono mossi in auto o van e al San Paolo di Napoli c’erano. Il giorno dopo il fastidioso 3-1 maturato in Campania e mentre Spinazzola scrive su Instagram un messaggio difficile perfino da commentare parlando del suo futuro, vi raccontiamo dei 48 ragazzi che hanno seguito l’Atalanta in trasferta. Non vanno certo considerati eroi, ma sciropparsi una faticaccia del genere solo per amore della maglia è qualcosa di davvero emozionante.

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Dafne, Francesca e Marco in treno. Oltre ai tifosi che hanno soggiornato a Napoli per il fine settimana, quelli che hanno deciso di partire domenica mattina si sono mossi di buon'ora. Dafne, Francesca e Marco hanno lasciato Bergamo con il Frecciarossa in partenza quasi all’alba e dopo un cambio a Roma sono arrivati ai piedi del Vesuvio prima di pranzo. La sistemazione in un hotel del centro con piscina e terrazza panoramica ha permesso di passare in pieno relax le ore prima della partita e in fondo è bello anche così: ragionando sugli impegni europei, una simile organizzazione sembra quella più adatta. Dopo qualche ora di riposo, i tre si sono ritrovati al San Paolo con gli altri orobici e, come al solito, la rete che protegge il settore e la maestosità dello stadio hanno fatto sembrare ancora più piccolo quel gruppetto di irriducibili che hanno provato a farsi sentire nonostante il grande tifo degli appassionati di casa. Al momento dell’ingresso in campo per il riscaldamento, dal settore ospiti hanno provato a farsi sentire, ma il vero boato è arrivato al gol del vantaggio di Cristante, che ha premiato la Dea del primo tempo e mandato tutti i bergamaschi in visibilio. Il capolavoro di Zielinski e le reti di Mertens e Rog, oltre alla seconda sconfitta in campionato, hanno fiaccato non poco la voglia di incitare i nerazzurri fino alla fine e dopo il fischio finale. Fortunatamente qualche selfie con i giocatori all’uscita dagli spogliatoi, un bel giro in pizzeria per affogare i dispiaceri della sconfitta e il rifornimento di sfogliatelle prima del rientro a casa ha permesso di chiudere comunque con il sorriso la trasferta all’ombra del Vesuvio.

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Chei de la Coriera, questa volta, con due van. Chi si è reso protagonista invece di una bella traversata dell’Italia in autostrada è stato il gruppo di “Chei de la Coriera”. L’intento era quello di organizzare un bus, ma le poche adesioni hanno fatto optare per il noleggio di un paio di van da nove posti con una ventina di appassionati che sono partiti da Bergamo alle 8 di domenica mattina, subito dopo aver ritirato i mezzi a noleggio. Trascinati da Marco, che ha guidato uno dei mezzi per tutta la strada sia all’andata che al ritorno, il gruppo di amici nerazzurri ha fatto tappa in Toscana per il pranzo prima di arrivare a Napoli per la partita. Le cose in campo non sono andate benissimo e prima di ripartire verso casa c’è stato pure un “morbido” inconveniente al motore: attorno alle 23.30, poco prima di salire sui van, dal motore si sono sentiti stranissimi miagolii e la ricerca del protagonista si è protratta per una ventina di minuti: un gattino si era infilato nel vano motore mentre i bergamaschi erano dentro lo stadio. Fortunatamente non ci sono stati problemi né per il micio né per il mezzo e alle 7.30 di lunedì mattina i due van sono stati riconsegnati al noleggio. Stanchi ma comunque felici di aver visto la Dea battagliare con gli azzurri, dopo quasi 24 ore in giro è scattato il riposo.

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Il sogno europeo e la cartolina di Napoli. I 48 tifosi presenti a Napoli e tutti gli altri che da un paio di giorni sono elettrizzati per i prossimi viaggi europei, mandano un segnale inequivocabile e chiarissimo a tutti i protagonisti del monto pallonaro che scendono in campo. A Bergamo la maglia e la passione per l’Atalanta sono una cosa seria. Serissima. C’è un popolo che aspetta da anni di poter riassaporare certe emozioni e chiede solo grande rispetto. Mercoledì inizierà la vendita dei mini abbonamenti per l’Europa League, nel giro di una settimana si conosceranno anche i prezzi dei pacchetti viaggio e dei biglietti per le tre partite europee casalinghe, ma c’è da scommettere che la corsa all’acquisto coinvolgerà tutti quanti noi.