Donato da Sofia Taliani

Lucy, il pianoforte di tutti che incanta la stazione di Venezia

Lucy, il pianoforte di tutti che incanta la stazione di Venezia
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Si chiama United Street Pianos ed è una iniziativa nata in Inghilterra. Le regole sono molto semplici (sempre che si possano definirle regole): occorre a) qualcuno di buona volontà in possesso di un pianoforte b) che questo qualcuno sia disposto a regalarlo c) che il regalo (il pianoforte) venga depositato in strada, o in un locale pubblico, affinché tutti possano suonarlo. Non esistono limitazioni di età, genere, etnia e bravura, per quanto riguarda i pianisti. Ovviamente, le performance sono completamente gratuite. La possibilità di potersi esprimere liberamente costituisce l’unico e prezioso guadagno. I pianoforti “liberi” dell’Inghilterra dovrebbero attualmente trovarsi a Londra, nelle stazioni di Liverpool Street e nella stazione di King's Cross, dove ce ne sono addirittura tre. A volte si ha la fortuna di ascoltare dei veri prodigi. L’idea, che è ottima, si è diffusa rapidamente e ha conquistato l’America. A Chicago l’agenzia Rob Bliss Creative, in collaborazione con la compagnia di trasporto ferroviario Amtrak ha messo a disposizione dei viaggiatori un pianoforte magico, che ha suonato temi musicali interagendo con il pubblico. Il meccanismo che presiede al marchingegno è sconosciuto: forse è magico per davvero.

 

 

L’iniziativa è finalmente approdata anche da noi: la filiale nostrana si chiama United Street Pianos Italia. Il primo piano pubblico è stato disposto l’11 settembre nella stazione Santa Lucia di Venezia, donato dalla musicista e cantante Sofia Taliani, la quale è stata entusiasta di suonare il pianoforte pubblico di Saint Pancras, in Inghilterra. Battezzato Lucy, in onore della stazione, il placido strumento è coccolato dai passanti, giovani e meno giovani, i quali riempiono di note le attese tra un treno e l’altro. La presenza gradita di Lucy si inserisce nel quadro di ristrutturazione e riqualificazione della stazione del capoluogo veneto, i cui lavori sono iniziati nel novembre 2009 e il cui costo previsto era pari a 24 milioni di euro.

 

 

I commenti sono stati molto positivi. Ai giovani piace soprattutto il fatto della gratuità e la possibilità di riempire i tempi morti ascoltando e imparando qualcosa dagli altri. E l'opportunità di esibirsi in pubblico, magari attirando l'attenzione di qualche musicista professionista, che non guasta mai. Una signora di 71 anni si è entusiasmata, profondendosi in un elogio della stazione come luogo di incontro e scambio: è in una stazione, infatti, che ha conosciuto colui che sarebbe poi diventato suo marito. A buon intenditor.

 

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