Pensare positivo
Dal 13 al 26 giugno

Nelle farmacie bergamasche aderenti si potranno donare agli ucraini prodotti per l'infanzia

È la campagna "Peace in Ukraine – Bergamo for Children": latte, pannolini, salviette, detergenti, saponi sono i beni più richiesti

Nelle farmacie bergamasche aderenti si potranno donare agli ucraini prodotti per l'infanzia
Pensare positivo Bergamo, 11 Giugno 2022 ore 12:52

Da lunedì 13 giugno e fino a domenica 26 giugno, nelle farmacie bergamasche c'è la campagna "Peace in Ukraine – Bergamo for Children", frutto di un’intesa siglata dalla Provincia di Bergamo con l’Ordine dei farmacisti di Bergamo, Federfarma Bergamo, Croce Rossa Italiana – Comitato regionale Lombardia e la Cooperativa esercenti farmacia Scrl – Cef.

L’obiettivo è quello di raccogliere beni di prima necessità e prodotti per l’infanzia da destinare alla popolazione ucraina. Come spiega via Tasso, in questi giorni si sta facendo sempre più pressante la richiesta specifica proprio di aiuti per l’infanzia.

I cittadini bergamaschi potranno donare semplicemente portando il materiale negli esercizi aderenti, facilmente individuabili perché esporranno la locandina dell’iniziativa e un apposito contenitore per la raccolta. I beni maggiormente richiesti sono: latte per bambini di diverse età, pannolini per bambini taglie assortite, pannoloni per adulti, salviette umidificate, detergenti, saponi, bagnoschiuma e shampoo per bambini, oli emollienti, pasta protettiva per il cambio - ossido di zinco, crema idratante o lenitiva per neonati, amido di riso, garze monouso, spray per lavaggi nasali.

Il presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, ha spiegato: «Il senso del nostro agire sta nel mettersi a disposizione del territorio, coordinando, stimolando, incrociando la generosità e la sensibilità dei bergamaschi con le esigenze via via emergenti dalle zone di crisi. Ringrazio il mondo farmaceutico bergamasco che si è messo a disposizione delle istituzioni senza esitazione, con le proprie competenze e la propria rete. Allo stesso modo evidenzio l’incessante lavoro di tessitura politica promosso dal Tavolo di coordinamento sul tema degli aiuti e basato sull’autorevolezza e la capacità di dialogo col territorio della nostra struttura».

All’appello della Provincia hanno risposto numerose farmacie del territorio, dimostrando una forte sensibilità, come sottolinea il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bergamo, Ernesto De Amici: «La partecipazione larga che stiamo riscontrando è un ulteriore segno della disponibilità e del grande cuore dei farmacisti bergamaschi, sempre pronti a rispondere con professionalità e puntualità ai bisogni di tutta la popolazione sul nostro territorio e ovunque si presentino situazioni di emergenza sanitaria. Durante la pandemia sono stati un baluardo coraggioso e responsabile, oggi si impegnano in azioni di solidarietà mostrandosi importante punto di riferimento dentro la comunità».

Ognuno ha cercato di fare la propria parte, aggiungendo un tassello fondamentale in una catena di sinergie che ha visto attiva e pronta anche la Croce Rossa Italiana di Regione Lombardia, la cui presidente Sabina Liebschner spiega: «Alla raccolta farmaci iniziata nelle scorse settimane, Croce Rossa, proprio grazie al suo essere sempre in prima linea, ha fornito indicazioni aggiornate rispetto all'evolvere della situazione, indirizzando questa raccolta straordinaria verso articoli di maggior necessità, quelli per l’infanzia. Tutti i beni raccolti verranno portati a destinazione da Croce Rossa Nazionale».

Ora tocca ai cittadini bergamaschi fare la propria parte.

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