Dalla zucca a...

Otto cibi perfetti per l’autunno

Otto cibi perfetti per l’autunno
30 Settembre 2015 ore 12:38

I migliori cibi dell’autunno sono poco meno di dieci e si sono guadagnati il primato di cibi dell’autunno. Piccolo particolare: si tratta esclusivamente di frutta e verdura che, grazie a vitamine, sali minerali, fibre e antiossidanti, contribuiscono a potenziare il sistema immunitario. Il che significa che ci aiutano a metterci al riparo da raffreddori e dai malanni dell’inizio della stagione fredda. Con un vantaggio in più, perché, anche se frutta a verdura vengono consumate in abbondanza, non favoriscono l’aumento di peso. Pure in autunno-inverno, comunque, non bisogna dimenticare l’acqua perché la corretta idratazione non solo protegge da alcuni rischi per la salute, ma rende più efficace l’azione dei cibi ad hoc.

Le raccomandazioni di una buona e sana tavola valgono per tutti, anche in autunno, ma soprattutto per gli anziani più a rischio per condizioni di salute un po’ traballanti, per l’uso di determinati farmaci che potrebbero bruciare le potenzialità di alcuni nutrienti contenuti nei cibi, per carenza idrica o per eccesso di peso e -in opposto – di malnutrizione. L’autunno, ad ogni modo, è la stagione migliore per quanto riguarda l’fferta di frutta e verdura. Ecco verso quale, nello specifico, dovremmo orientare le nostre preferenze.

 

1) La zucca

Non va dimenticata né prima né dopo Halloween, perché la zucca è ricca di acqua, ferro, magnesio, potassio e di fibre solubili che aiutano a ridurre il colesterolo. Poi contiene due principali vitamine: la C, che è nota per aiutare a prevenire influenze, e la A, che invece contribuisce ad allontanare il rischio di tumore del seno o di alcune patologie cardiovascolari. Ma non finisce qui perché mangiata in purea, arrostita o aggiunta a minestre e risotti, la zucca favorisce la digestione, svolge un effetto anti-gonfiore e pare mettere pure di buon umore. Non dimenticate neppure i semi; se vengono venduti in bustine da sgranocchiare una ragione c’è: infatti sono ricchi di proteine, ferro, magnesio e vitamine del gruppo B.

 

2) Le barbabietole

Sono tra le verdure meno amate e fanno pure una cattiva impressione perché una volta condite rilasciano una’acquetta rosso-violetta. Eppure fanno molto bene, grazie al contenuto di fibre, potassio, magnesio e soprattutto di acido folico (vitamina B9) che mantiene sana la funzionalità cerebrale e migliora il flusso del sangue. Mangiate intere o tritate, da crude nelle insalate, frullate o sottaceto, sono un cibo indicato per tutti, ma particolarmente consigliato per i bambini, perché ne potenziano la crescita, e per le future mamme. Anche le barbabietole svolgono un buon ruolo per l’apparato digestivo, mantenendolo pulito e favorendo la salute del fegato. Ancora, sostengono la produzione di ossigeno nel corpo con effetti disintossicanti; infatti contengono composti che aiutano l’eliminazione delle tossine e la prevenzione di stati infiammatori.

 

3) I cavoli

Anche in questo caso, molti, soprattutto i piccoli, storceranno il naso. Queste verdure, che spuntano soprattutto in autunno in tutte le loro forme (cavoli verdi, bianchi, viola, di Bruxelles, broccoletti), sono preziose per la salute perché apportano molto magnesio, ferro, proteine , potassio, vitamina A, vitamina C, alcune del gruppo B e clorofilla, un mix utile per abbattere i virus.

 

4) Le patate dolci

Le patate dolci, o americane che dir si voglia, non sono molto presenti sulle nostre tavole e invece sono ritenute tra i migliori prodotti alimentari al mondo perché hanno un alto contenuto di magnesio, vitamina A, C e B6, potassio e fibre tre volte superiori rispetto alle patate bianche. Poi le patate in genere, ma soprattutto queste dolci, hanno anche la capacità di contribuire a stabilizzare lo zucchero nel sangue, il che significa a garantire un miglior controllo della glicemia.

 

5) Il sedano

È usato più come aromatizzatore di minestroni e insalate che come vera e propria verdura, nonostante sia perfetto da sgranocchiare crudo per gli spuntini mattutini e pomeridiani. Ha infatti un bassissimo contenuto di calorie, dunque fa bene alla linea, e  fornisce all’organismo acqua, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, fibre, magnesio, sodio e potassio, e alcuni composti che migliorano la salute delle ossa.

 

6) Gli spinaci

Si consumano tutto l’anno, ma è in autunno che le proteine, il ferro, le vitamine A, C e del gruppo B, il magnesio e la clorofilla sono della massima qualità. Insieme forniscono energia, aiutano a regolare la pressione sanguigna e la glicemia, contribuiscono a prevenire acidità e stati infiammatori.

 

7) Le mele

Sono un frutto quattro stagioni, ma è in autunno che si esprimono al meglio offrendo svariati principi nutritivi. Quali una buona quantità di fibra solubile con la pectina, utile a controllare peso e colesterolo perché dà sazietà e abbassa lo zucchero nel sangue. Ma anche vitamina C, potassio e antiossidanti, che hanno effetti benefici soprattutto sul cuore e la pelle.

 

8) I melograni

Non sembrano rientrare tra la gamma dei frutti più consumati. Peccato, perché ad esempio i semi sono considerati degli anti-infiammatori naturali, mentre il frutto è ricco di fibre e di antiossidanti che contribuiscono a proteggere la salute del cuore, ad aumentare la produzione di ossigeno e a migliorare la circolazione del sangue, specie arterioso.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia