Pensare positivo
Da un lettore ironico

Ho preso il virus della stupidità Ma l'antidoto è bellissimo

Ho preso il virus della stupidità Ma l'antidoto è bellissimo
Pensare positivo 15 Novembre 2014 ore 10:30

Ebbene: mi son preso l’ATCV-1. Il virus che rende stupidi.

Tgcom lo presenta così:

La ricerca - Il test è stato effettuato su 92 volontari e il il 43,5% tra loro aveva contratto l'infezione virale. In base ai risultati della ricerca, chi era stato colpito dal microbo ha ottenuto dei risultati del 10% peggiori. In particolare, erano più lenti nel disegnare una linea di connessione tra una sequenza di numeri distribuiti a caso in una pagina rispetto agli altri.

L’Ansa dà la notizia così:

Ricercatori americani hanno scoperto quello che hanno battezzato il "virus della stupidità": la presenza nell'organismo di un batterio chiamato ATCV-1, simile al chlorovirus delle alghe, è stata associata in persone ed animali da laboratorio ad un più basso quoziente intellettivo. Gli scienziati delle università Johns Hopkins e Nebraska hanno individuato il virus per caso in campioni di culture della gola di un gruppo di individui sani nel corso di un esperimento non relativo all'intelligenza. Ma secondo il rapporto pubblicato su Proceedings, la rivista dell'Accademia nazionale delle Scienze Usa, il 44% delle persone positive al virus in questione hanno evidenziato in appositi test un quoziente intellettivo più basso di 7-9 punti rispetto alla media. I test hanno misurato la capacità di attenzione, il tempo necessario ad assorbire informazioni visive e così via.

È il mio. Quando guardo la tele ci metto un sacco a capire cosa diamine stiano dicendo. È un’informazione visiva anche questa o no? E poi è da giugno scorso che il gioco unisci i punti e vien fuori una figura  sulla Settimana Enigmistica mi richiede più tempo delle Parole Crociate a Schema Libero. Devo averlo preso facendo il bagno.

Lo dice anche Scienze fanpage: uno si butta in mare, l’acqua gli entra in bocca o nel naso. Ed esce più stupido di prima. Se già lo era un po’, adesso lo è ancora di più. Peccato per gli altri, che devono sopportarlo.

Per fortuna però - o forse per par condicio - lo stesso Tgcom offre un’alternativa, se non una terapia. Dice: «Fare sesso rende più intelligenti». Ben due ricerche, una condotta in Maryland, negli Stati Uniti, e una nella Corea del Sud, lo dimostrano (badate bene: lo dimostrano). Gli studi hanno scoperto che l'attività sessuale nei topi migliora le performance mentali e aumenta la produzione di nuovi neuroni nell'ippocampo, area del cervello deputata alla memoria a lungo termine. Non sono un topo, ma credo che la cosa funzioni ugualmente. Il Maryland e la Konkuk University non sono istituzioni da buttar via, mi pare.

E poi guardate qui quanti sono quelli che hanno citato lo studio: Come il sesso migliora l’intelligenza e viceversa (viceversa vuol dire che se lo fai troppo poco o niente del tutto ti succede come con le alghe); Come il sesso a gogo fa crescere esponenzialmente la vostra intelligenza; Il sesso è meglio del Ginseng: l’intelligenza va a mille.

Bene. Il mio è un caso gravissimo di algosi ATCV-1. L’anno prossimo non andrò al mare. Inizierò subito la terapia Konkuk. Vediamo se alla fine resto almeno pari.

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