Un festival delle idee

Quanti grandi nomi a Fare la pace (anche Julia Kristeva e Marc Augé)

Quanti grandi nomi a Fare la pace (anche Julia Kristeva e Marc Augé)
Pensare positivo 03 Maggio 2017 ore 10:55

«Paure locali, risposte globali. Il coraggio di progettare il futuro» è il tema della nuova edizione di Bergamo Festival-Fare la pace che si svolgerà dal 4 al 14 maggio. Undici giorni fitti di appuntamenti con un unico filo conduttore: la pace, ovvero il coraggio di pensare un mondo senza conflitti. In calendario un ricco carnet di eventi gratuiti tra incontri, seminari, lectio magistralis, proiezioni e concerti. A Bergamo sfileranno prestigiosi ospiti internazionali come Julia Kristeva, psicanalista e filosofa, tra le più autorevoli intellettuali del nostro tempo, José Tolentino Mendonça, teologo e poeta, una delle voci più interessanti della cultura portoghese, Marc Augé, celebre etnologo e antropologo, e Michel Roy, segretario generale di Caritas Internationalis.

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Tra i politici interverranno Elsa Fornero, Pier Ferdinando Casini e Fausto Bertinotti, tra i giornalisti Ferruccio De Bortoli, i filosofi Massimo Donà e Mauro Ceruti e i sociologi Aldo Bonomi e Ilvo Diamanti.  Tutti gli eventi sono gratuiti previa iscrizione on line sul sito www.bergamofestival.it. «Bergamo Festival si conferma un’eccellenza per la città - dichiara il presidente Casto Iannotta - capace di unire approfondimento critico, rigore nelle analisi, capacità di rivolgersi a un pubblico molto ampio e diversificato. Parlare di pace e di nuove paure, affrontando questioni complesse e cruciali che riguardano il presente e il futuro di tutti noi senza mai cadere nella banalizzazione è una delle sfide vinte dalla kermesse, edizione dopo edizione». Anche in questa edizione ritorna il distributore automatico di cultura sul Sentierone, un’iniziativa realizzata in partnership con Ivs. La musica sarà un elemento centrale del festival grazie a Pianocity for Peace, con pianoforti collocati in cinque punti della città: stazione della funicolare di Bergamo Bassa, Quadriportico del Sentierone, Piazza Vecchia, funicolare di Bergamo Alta e via Bartolomeo Colleoni.  E poi aeroporto e ospedale. Chi lo sa fare, potrà improvvisare veri e propri concerti in libertà.