A tavola con i cavalieri

Romano fa un tuffo nel passato per dare un futuro alla sua rocca

24 Settembre 2016 ore 14:30

Duecento figuranti d’epoca e un balzo indietro di centinaia di anni. Per la trentesima edizione di «Romano medievale» si issano i vessilli, si tendono gli archi, si affilano le spade e infine ci si abbandona alle danze antiche a Romano di Lombardia. Non solo. Si mangia anche d’epoca, e con un fine nobile: dare un futuro alla rocca, immergendosi nel passato. Perché il maniero ha decisamente bisogno di ristrutturazione – cadono calcinacci – ma non ci sono i fondi. Le prime previsioni parlano di due milioni di euro necessari; per ora s’è mosso solo il Comune di Romano, proprietario del castello, che ha stanziato nel suo bilancio 200mila euro nel biennio 2015-2016 per la sistemazione del tetto della torre più piccola delle quattro esistenti e della loggetta del Colleoni. «Stiamo partecipando a un bando regionale per cercare di portare a casa almeno altri 200 mila euro con cui completare la sistemazione del tetto dell’intera Rocca», spiega il sindaco Sebastian Nicoli. La rocca di Romano è stata inserita tra gli edifici dell’Art Bonus del Ministero dei Beni Culturali, che consente di avere sgravi fiscali a chi fa donazioni per il restauro del complesso. Ma per il momento se n’è ricavato poco o nulla.

A cena con i cavalieri. Stasera, sabato 24 settembre, alle 20, si mangia nel cortile della rocca con lo scopo di raccogliere fondi per finanziare i lavori. Un’azione concreta per alimentare quelle raccolte fondi chiamate “Art bonus” e “Mattone solidale”. Il menù è del ‘400, studiato da Mario e Nicoletta, titolari del ristorante “Golosa Alchimia”, che mettono a disposizione la loro arte nel cucinare a titolo gratuito. La lista di piatti è presa filologicamente dal cuoco dei tempi che furono, Martino da Como, ricercatissimo nelle cucine nobili tra cui quelle degli Sforza, del Vaticano e del Patriarca di Aquileia. Opening con spezie confettate, gran finale bevendo ippocrasso, come nei romanzi cavallereschi. Tutto il ricavato, tolti i costi per i prodotti acquistati, verrà devoluto alla causa del monumento simbolo. La serata sarà animata dagli attori dello Studio Oida. Presente anche l’Associazione Iconema, che illustrerà i motivi per cui rocca richiede importanti e urgenti interventi di risanamento.

Per iscrizioni 0363/910410. Il costo per gli adulti è di 50 euro; 10 euro per i bambini. In caso di pioggia la cena si svolgerà nel salone al primo piano.

Il programma della manifestazione. Alle 20, stasera, “Preludio di un grande giorno”: visione a gruppi del filmato interattivo “La battaglia di Cortenuova”; visite guidate del centro storico a cura di Romano Svelata; alle ore 20.30 e alle 21.10, presso Slargo di Via Rubini, laboratorio di danza rinascimentale e teatrale; ore 20.45 e 22.15 spettacolo teatrale “A Romano miracol si grida”, e dimostrazione di dama gigante presso Piazza Roma; ore 21.25 e 22.45 spettacolo teatrale “Mutatis Mutandis” presso Loggia di Palazzo Muratori; ore 21.50 spettacolo di azione militare e dimostrativa a cura dei gruppi armigeri e arcieri.

Domenica 25 dalle ore 9.30 “Il campo degli armigeri”: visite all’accampamento e apertura dei banchi di vendita storici; alle ore 15.30 presso Piazza Rocca “Rulli di tamburi, passi di danza, voli di bandiere: il popolo in festa!”; ore 16.00 corteo storico 2016 accompagnato da figure allegoriche su trampoli a cura di teatro Ares e incursioni teatrali dei popolari a cura de Glimprobabili. Programma completo qui.

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