Scuola in quarantena

Se a insegnare musica agli studenti sono… gli studenti stessi. Il bel progetto dell’Imiberg

Il professore Marcassoli ha ideato "ChiedIMI... che ti insegno!": i ragazzi che sanno suonare qualche strumento si mettono al servizio dei compagni e diventano loro maestri

Se a insegnare musica agli studenti sono… gli studenti stessi. Il bel progetto dell’Imiberg
Bergamo, 09 Maggio 2020 ore 14:57

Inventarsene sempre una; tenere in vita la curiosità dei ragazzi e, insieme, aiutare le famiglie nella loro gestione. È una sfida ardua, ambiziosa e mai affrontata prima quella che le scuole si stanno trovando ad affrontare in questa emergenza senza precedenti. Gli insegnanti, con grande creatività e abnegazione, stanno facendo di tutto per riuscire a combinare didattica e coinvolgimento. Ma non sempre è facile. Così, a volte, è provando a seguire percorsi inediti che si possono trovare soluzioni azzeccate.

La dimostrazione di questo è il progetto “ChiedIMI… che ti insegno” della scuola Imiberg di via Santa Lucia a Bergamo. Un progetto pensato non soltanto per educare e insegnare, ma anche per fare sentire di nuovo ai ragazzi quella socialità che la quarantena imposta ha inaspettatamente portato via. A ideare il progetto è stato il professore Luca Marcassoli e, nella sua semplicità, rappresenta qualcosa di bellissimo: studenti che insegnano la musica ad altri studenti. L’obiettivo, dunque, è di rendere ogni studente di strumento che aderisca all’iniziativa un “maestro” per un suo compagno che desidera iniziare, attraverso videochiamate individuali.

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Dalla scuola spiegano: «Le finalità sono molteplici: innanzitutto non ignorare, lasciandolo cadere nel vuoto, il desiderio di imparare a suonare uno strumento da parte di studenti che ne faranno richiesta, ma anche creare nuove occasioni di relazione e amicizia tra studenti: un amico è colui che si prende a cuore il destino di un altro. Nel condividere il proprio sapere c’è un profondo atto di amore». Non è escluso che ad alcune lezioni partecipi anche l’insegnante, ma sempre con un ruolo di mero supporto e mai da “protagonista”. Lo studente-maestro, in più, vedrà riconosciuto il suo impegno nella valutazione dell’anno in corso.

Iniziato a fine aprile, il progetto “ChiedIMI… che ti insegno” ha finora coinvolto una ventina di ragazze e ragazzi di medie e superiori. Stanno però arrivando ulteriori adesioni e si sta cercando di “abbinare” le richieste di tutti. Gli strumenti attualmente interessati sono chitarra (che va per la maggiore!), batteria, sax, pianoforte e ukulele.

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