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Su il sipario sulla Caloni Agnelli «Non siamo più una sorpresa»

Su il sipario sulla Caloni Agnelli «Non siamo più una sorpresa»
Pensare positivo 07 Settembre 2017 ore 07:00
[Foto di Luca Giuliani]

 

A poco più di un mese dall'inizio degli allenamenti, la Caloni Agnelli Bergamo alza il sipario e si presenta in vista del nuovo campionato di A2 che scatterà domenica 24 settembre al PalaNorda contro Lagonegro. Diversi i volti nuovi - dallo schiacciatore Ludovico Dolfo (da Reggio Emilia) alla coppia centrale composta da Damiano Valsecchi (da Civita Castellana) e Antonio Cargioli (da Reggio Emilia), dal secondo palleggiatore Giuseppe Longo alle bande Filippo Maffeis (promosso dal settore giovanile) e Daniele Albergati (da Motta di Livenza) - ma molte anche le conferme: in primis quella di coach Gianluca Graziosi e in seconda istanza quelle della diagonale Jovanovic-Hoogendoorn, degli schiacciatori Pierotti e Carminati, dei liberi Franzoni e Innocenti e del centrale Cioffi.

 

 

I presidenti. L'apertura della serata è stata per il presidente onorario Nuccio Longhi: «Veniamo da una stagione esaltante, in cui ci siamo divertiti tutti. Quando vieni eliminato in semifinale in Gara-5 contro la formazione poi promossa in A1 significa che hai fatto un grandissimo campionato. E lo è stato ancor di più il nostro, in cui la squadra è cresciuta strada facendo e con essa il pubblico che si è affezionato a noi. Questa è la dimostrazione che Bergamo è una città da pallavolo». Infine un messaggio ai ragazzi: «L'anno scorso ci avete abituato bene, quindi anche in questo campionato ci aspettiamo qualcosa di bello. La squadra è stata allestita in modo oculato e ricordatevi che le vittorie si costruiscono solo con tanto lavoro». Anche il numero uno Nicola Caloni è dello stesso avviso: «Come tutti gli anni, siamo in crescendo e vedo grande partecipazione - esordisce il presidente dell'Olimpia -. C'è una squadra che fa divertire e fa risultati. Siamo partiti con il piede giusto. In questo primo mese di lavoro ho visto impegno, partecipazione e serietà. Stiamo costruendo qualcosa di serio in un ambiente sereno, e questo è ottimo quando si parla di sport. Sono convinto che potremo far divertire il nostro pubblico che spero sia sempre più numeroso».

«Da undici anni il nostro obiettivo è quello di portare pubblico a Bergamo e appassionare la gente al volley maschile - spiega invece il vicepresidente Angelo Agnelli -. In questi anni il palazzetto si è riempito e abbiamo fidelizzato i nostri sostenitori. Poi ovviamente ci sono anche gli obiettivi sportivi. Abbiamo lavorato tutta l'estate, creando uno staff di livello altissimo, e devo ringraziare chi è rimasto e chi è arrivato. Graziosi è partito in quarta con la preparazione, i ragazzi sono carichi e ci stiamo allenando in vista dell'inizio di un campionato che sarà più difficile rispetto allo scorso perché siamo chiamati alla conferma. Non siamo più la matricola e qualche pensiero in più ci sarà. Ma facendo un passo alla volta e pensando un pallone alla volta guarderemo sempre avanti e sono convinto che potremo fare bene. Non ci poniamo obiettivi ma sogniamo di arrivare lontano».

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I dirigenti. Uno dei volti nuovi nello staff dirigenziale dell'Olimpia è il dottor Amedeo Amadeo, che ricopre il ruolo di direttore generale: «Era già da diverso tempo che mi ero avvicinato al mondo della pallavolo. Poi verso Pasqua ci siamo sentiti e il fascino dell'Olimpia, la passione dei due presidenti e il piacere della sfida di costruire una squadra per puntare in alto, ossia alla massima serie che a Bergamo non c'è mai stata nel maschile, mi hanno fatto dire sì. Ringrazio la famiglia Agnelli, di cui sono amico, Nicola Caloni per la fiducia, Vito Insalata con cui si è creato un feeling importante e che mi ha aiutato per quanto concerne discorso tecnico, e Matteo Pesenti, perché organizzativamente è colui che mi aiuta maggiormente».

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I protagonisti. Alla guida della Caloni Agnelli Bergamo ci sarà ancora il confermatissimo coach Gianluca Graziosi: «Rispetto all'anno scorso dovrà cambiare l'approccio alla partita. Nel campionato passato scendevamo in campo sereni e tranquilli e strada facendo ci siamo costruiti una grande reputazione. Quest'anno invece sarà diverso perché tutte le avversarie battaglieranno ancor di più con noi. Dal canto nostro, tutti i giorni lavoriamo per arrivare in alto per raggiungere i massimi obiettivi. Non so se arriveremo in Superlega, ma noi puntiamo sempre al top». Novità invece per quanto concerne il ruolo di capitano, i cui gradi sono passati da Oreste Luppi (trasferitosi a Gioia del Colle) a Sjoerd Hoogendoorn: «È un grande onore essere il capitano di una squadra come Bergamo - esordisce l'olandese volante - e ne sono molto orgoglioso. Quest'anno l'inizio è stato molto faticoso, Ciccio (Graziosi, ndr) è duro, ma fa bene. Stiamo facendo tanti allenamenti, stiamo diventando squadra e abbiamo fatto bene anche nelle sfide contro altre formazioni. L'anno scorso non ci conosceva nessuno, ora tutti sanno chi è Bergamo, ma noi vogliamo arrivare più lontano rispetto a qualche mese fa. C'è ancora un passo da fare. Pubblico? Qui al PalaNorda è incredibile. C'è tantissima gente che partecipa e ci trasmette tanta energia durante le partite ed è molto bello fermarsi con loro dopo la partita a scambiar quattro parole».