Che storia!

Sogna, viaggia, vivi: l’incredibile viaggio di Enrico Botta, da Gandino alla Terra del Fuoco

L'avventura lunga 169 giorni in Sud America, fra mezzi pubblici, autostop, pochi euro e, soprattutto, la conoscenza di tante persone

Sogna, viaggia, vivi: l’incredibile viaggio di Enrico Botta, da Gandino alla Terra del Fuoco
Val Seriana, 15 Gennaio 2020 ore 08:00

Un lungo viaggio, da ripercorrere attraverso le pagine di un diario d’avventura diventato libro. E’ in programma giovedì 16 gennaio alle 20.45 presso la Biblioteca Comunale di Gandino la serata “Sogna, viaggia, vivi” dedicata all’omonimo volume pubblicato dal gandinese Enrico Giovanni Botta. Enrico, 33 anni, racconterà dell’esperienza vissuta per 169 giorni in Sudamerica, da Quito ad Ushuaia, attraverso cinque Paesi (Ecuador, Perù, Bolivia, Cile e Argentina). Un viaggio vissuto fra mezzi pubblici, autostop, un budget di pochi euro e, soprattutto, la conoscenza di tante persone e situazioni. Enrico Botta ha iniziato la sua avventura nell’agosto del 2018, con un paio di zaini ed un sogno da realizzare: partire da Quito, in Ecuador, e raggiungere (con un percorso di oltre 3000 chilometri) Ushuaia, la città argentina più australe del mondo, sull’Isola Grande della Terra del Fuoco.

«Attraversando i villaggi e le città del Sud America – ha scritto Enrico sul suo blog enrytraveller.wordpress.com – ho voluto immergermi nella cultura degli abitanti locali e al tempo stesso mettermi in gioco assecondando quella voglia di conoscere e aprire la mente il più possibile. E’ stato il primo grande viaggio dopo varie esperienze di qualche settimana, sempre da solo, a Cuba, Costa Rica, Thailandia, Sud Africa ed alcune lavorative in India ed Indonesia. Ho la passione del viaggio da quando, per la prima volta, sono andato in India per lavoro e ricordo ancora quell’energia, quei profumi e le caratteristiche di quella gente che mi ha letteralmente colpito al cuore. È da allora che cerco di viaggiare il più possibile. Inoltre sento il bisogno di staccare dalla routine, dalle “verità” che ogni giorno i mass media ci gettano in testa e dagli schemi che la società cerca di imporci. Voglio conoscere nuove persone, nuovi punti di vista, nuovi luoghi e tutto quello che di bello (e anche di brutto) c’è per poterlo assorbire e metabolizzare nella mia mente… In poche parole voglio vivere la vita che desidero! Mi piacerebbe rappresentare un’idea e fungere da stimolo a coloro che desiderano realizzare i propri sogni e obiettivi nonostante le circostanze che, tutti, inevitabilmente, incontriamo nella vita».

Enrico per intraprendere il proprio viaggio ha lasciato un tranquillo posto fisso da impiegato. «Non bisogna accontentarsi dell’orizzonte, bisogna cercare l’infinito. Ogni tanto è bene fermarsi dalla frenesia quotidiana e riflettere sul valore della nostra Vita. Non date nulla per scontato e se avete un sogno rincorretelo, ora!».

La serata di giovedì 16 gennaio è organizzata dalla Commissione Cultura del Comune di Gandino ed è a ingresso libero.

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