La lettera aperta del sindaco

Una storia di umanità da Curno

Una storia di umanità da Curno
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Restiamo umani. È questa l’esortazione rivolta dal sindaco Luisa Gamba ai suoi concittadini a seguito del nuovo episodio che si è verificato in paese la scorsa settimana e che ha visto coinvolto un anziano 94enne che poi, purtroppo, è deceduto. «Ho voluto scrivere una lettera aperta invitando a una riflessione sul tema della pace sociale, che passa anche e soprattutto dal valore della fiducia e del prendersi cura degli altri» spiega il sindaco.

I fatti. Un signore di 94 anni, un po’ confuso che abitava in centro paese, è “sfuggito” al controllo dei propri cari ed è uscito di casa prima dell’alba. In Largo Vittoria ha battuto violentemente il viso contro un palo, è caduto a terra ferito e non è più riuscito a rialzarsi. Due ragazzi, di ritorno dalla discoteca, lo hanno visto a terra, in una pozza di sangue. Hanno chiamato l’ambulanza e il signore è stato portato in ospedale. Purtroppo è poi morto nel giro di un paio di giorni per una polmonite, non determinata dalla caduta.

«Prima di tutto desidero ringraziare, a nome di tutta la comunità di Curno, i due ragazzi che si sono avvicinati senza timore e che hanno prestato soccorso. Grazie ragazzi, per la vostra umanità, per essere stati...

 

Articolo completo a pagina 37 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 21 novembre. In versione digitale, qui.

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