Passione rossoblù

I tifosi danno i voti alla Foppa (e a vincere su tutto è l’ottimismo)

I tifosi danno i voti alla Foppa (e a vincere su tutto è l’ottimismo)
09 Marzo 2017 ore 06:30

Il trend positivo delle ultime gare ha fatto sì che la Foppa abbia difeso la quarta posizione in classifica – ora sono sei i punti di vantaggio sulla Savino Del Bene Scandicci, quinta – e, obiettivamente parlando, chiedere di più sarebbe stato ingeneroso considerando la serie di infortuni che ha colpito la squadra allenata da Stefano Lavarini. E, partendo dallo storico gruppo organizzato della Nobiltà Rossoblù, che non fa mai mancare il proprio supporto a ogni incontro e a fine gara inneggia sempre un coro a Stefano Lavarini come segno di ringraziamento, passando per i singoli sostenitori presenti sugli spalti, tutti gli interpellati, pur consci delle difficoltà non nascondono comunque un velo di ottimismo.

 

 

Ad esempio la diciottenne Chiara Conti, che vanta anche un trascorso nel settore giovanile rossoblù, pensa che «sia stato un campionato pieno di alti e bassi, ma soprattutto di tanti sacrifici dopo l’infortunio di Skowronska. Le partite che mancano alla fine della stagione saranno tutte delle finali in cui ci sarà da difendere il quarto posto, che sarebbe un buon punto di partenza per i play-off, dove si azzererà tutto. Ci sono stati momenti di difficoltà, ma la squadra ha saputo reagire bene e con grinta anche dopo brutte sconfitte. Nei play-off, la favorita è nettamente Conegliano, ma la Foppa potrà dire la sua».

Ancor più ottimismo lo troviamo nelle parole di Paola Cedroni : «A primo impatto darei un bel 10 a tutte, perché si sono trovate in una situazione complicata e si stanno facendo in quattro per sopperire ai vari infortuni. Ci stanno mettendo anima e professionalità». Ma non manca una critica nei confronti della società: «L’unica nota stonata è il mancato arrivo della sostituta di Kasia (Skowronska, ndr) – prosegue la tifosa rossoblù -. Non pretendevamo certo un ritocco ai livelli di Conegliano, ma un aiuto sarebbe certamente stato utile. Comunque andrà questo finale di stagione, io amo questa squadra e questi colori e continuerò a farlo nel bene e nel male».

 

 

Meno ottimista è Mauro Lavagna, che comunque reputa più che sufficiente il cammino delle ragazze: «Premesso che a mio avviso la Foppa di quest’anno, seppur con caratteristiche diverse, equivale a quella dello scorso anno, do un bel 7. È stata autrice di una grande partenza, poi si sono persi per strada diversi punti e penso che questo quarto posto sia consolidato. Qualcosa in più andava fatto in Supercoppa e soprattutto nella partita di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ora vedremo come terminerà la stagione».

Gli elogi proseguono nelle parole di Giacomo Passera: «Un’annata ottima e sfortunata. Secondo me solo la Foppa può sopportare certe situazioni negative e reagire con il cuore e con la voglia di dar tutto. La storia, la società e la passione della città, a quanto sembra, danno una mano alle ragazze, ma non sottovaluterei nemmeno il lavoro di Lavarini. Alcuni lo contestano, ma paragonato al tanto osannato Fenoglio, ricordo che l’anno scorso ha vinto una Coppa Italia eliminando ai quarti proprio la sua squadra e quest’anno, nonostante le vicissitudini e un roster nettamente inferiore, ha solo due punti meno di Novara».

 

 

L’ottimismo è presente anche nelle dichiarazioni di Fulgenzio Frigeni, altro aficionado rossoblù: «Io sono sempre positivo e quindi guardo al finale di stagione con ottimismo. Mi fa piacere la rinascita di Sylla e se anche Partenio e Gennari dovessero alzare un po’ le loro percentuali in attacco non vedo un brutto orizzonte. Non conosco le condizioni di Popovic, ma se dovesse rientrare ci divertiremmo sicuramente. Poi obiettivamente ci sono le corazzate Conegliano e Casalmaggiore, ma mi voglio sbilanciare: alle semifinali scudetto ci arriviamo anche quest’anno!».

Infine l’opinione di un altro inguaribile ottimista, Eugenio Camozzini, che ogni domenica scende dalla sua Barzio, in Val Sassina, per seguire la propria squadra del cuore: «Nonostante una stagione travagliata, stiamo andando alla grande lo stesso. Non si deve mollare ora e bisogna incitare la squadra fino alla fine senza contestazioni. Per me si merita un bel 9».

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