Pensare positivo
Domenica con gli occhi a Valencia

Tutti imbucati a casa di Valentino Tavullia diventa il centro del mondo

Tutti imbucati a casa di Valentino Tavullia diventa il centro del mondo
Pensare positivo 03 Novembre 2015 ore 02:30

E faremo un gran baccano. Imbucati. A casa Valentino Rossi, a Tavullia, centro del mondo, centro di tutto lì. C'è la festa dell'anno (speriamo). Hanno già montato un maxi-schermo-gigante così che possa vedere bene anche l'ultimo laggiù in fondo, quello in ultima fila. «Quanti saremo? Mmmm. Cinquemila, seimila. Ma di più sarà difficile». Per la gara di Valencia (domenica 8 novembre) che dirà chi è il re della MotoGP, l'Italia (come sempre) s'è desta. E il mondo. Tutti i fan di Valerossi. L'amministrazione comunale del piccolo comune tra Pesaro e Cattolica ha lanciato un hastag (#TavulliastaconVale) e creato una pagina per l'ultima gara, la più importante della stagione. Ci hanno già cliccato sopra 30mila persone. Francesca Paolucci, sindaco di Tavullia, ha spiegato al fattoquotidiano.it che «volevamo prepararci bene all'evento e allora abbiamo cercato di capire quanta gente verrà». È atteso il delirio.

 

Valentino Rossi

 

Portate le patatine, i panini, allo show ci penserà Vale Rossi. Dopo i fatti di Sepang (le sportellate tra Marc Marquez e Rossi), adesso il pilota pesarese spera di battere Lorenzo per aggiudicarsi il decimo titolo della sua carriera. Durissima. Parte dall'ultima fila. Ma è con il calore della gente, della sua gente, che Valentino ha sempre trovato la forza di andare avanti. E succederà così anche in Spagna, contro il compagno di squadra alla Yamaha, Jorge Lorenzo. A Tavullia hanno preparato anche dei pacchetti turistici, perché va bene lo spettacolo, show must go on, quello va avanti, ma perché non farla diventare un'opportunità? Così l'amministrazione comunale ha pensato bene di mettere insieme un'offerta per visitare Rimini, Pesaro e Tavullia. C'è un progetto di rilevanza nazionale che prevede musei aperti la mattina della domenica, con pacchetti promozionali nati in collaborazione con l'associazione pesarese albergatori e soggiorni a partire da 50 euro.

 

Marc Marquez

 

L'occasione rende l'uomo furbo, e alla Honda lo sanno. L'atro giorno l'azienda giapponese che produce auto, moto e gestisce la squadra della MotoGp, ha inoltrato un lungo comunicato di Shuhei Nakamoto, vice presidente esecutivo di Honda. Si legge: «Prima di tutto, vogliamo specificare che è molto importante parlare dei fatti, non delle ipotesi. Un fatto è un fatto e c’è solo un’interpretazione. Le ipotesi posso essere interpretate in diversi modi, a seconda del lato in cui ti trovi». E poi una serie di accuse a Valentino Rossi per aver rifilato un calcio a Marquez. «I dati - dicono - confermano il calcio di Rossi». La Yamaha ha replicato: «Entrambi i comunicati stampa, incluse le dichiarazioni che accusano Valentino Rossi di calci alla moto di Marc Marquez, non sono state provate dall'inchiesta della Direzione Gara».

 

Jorge Lorenzo
Certo è che Valentino dovrà partire dall'ultima fila, e questo aumenterà ancora di più le difficoltà di un circuito, quello spagnolo, la tana del lupo Lorenzo. La classifica del mondiale al momento vede Vale in testa con 312 punti e, subito dietro, Lorenzo con 305. Giovedì 5 novembre gli organizzatori hanno convocato alle 15.30 i protagonisti della classe regina e i loro team manager per affrontare la delicata situazione dopo Sepang. La riunione è stata voluta dall'Ufficio di presidenza del Campionato del Mondo MotoGP, composto da Vito Ippolito, presidente Fim e Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna Sports. È stata invece cancellata la tradizionale conferenza stampa dei piloti. Entro venerdì si saprà l'esito del ricorso di Rossi al Tas. La tensione è altissima.

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