In bocca al lupo!

Un nuovo inizio tutto al femminile per il fu Caffè Garibaldi di Albino, oggi "No Name"

Per l’ex locale storico due nuove titolari: Giada Ferretti, 24 anni, e sua mamma Barbara Perico, aiutate da Michelle e Angela

Un nuovo inizio tutto al femminile per il fu Caffè Garibaldi di Albino, oggi "No Name"
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di Fabio Gualandris
(nella foto, da sin.: Giada Ferretti, Barbara Perico e Michelle)

Da giovedì 27 giugno si respira aria di novità in via Mazzini 69, nel centro storico di Albino: un nuovo inizio con una gestione tutta al femminile di un locale storico che rinasce rinnovato anche nel nome: “No Name - drink & food”.

Parliamo del vecchio Caffè Garibaldi, che il 31 dicembre 2022 chiudeva l’epoca di quello che fu probabilmente il locale di Albino con origini più antiche, risalenti al Settecento. Nessuno si fece avanti per ritirare l’attività, ci spiegò Pierluigi Vedovati, gestore dal 1985: «In molti hanno chiesto, se qualcuno di questi avesse discusso il prezzo (che mano a mano è sceso), sono certo che avremmo trovato una soluzione». A sorpresa, nella seconda metà del 2023 arrivò un nuovo gestore, ma fu una riapertura lampo, di soli tre mesi, poi la serranda tornò ad abbassarsi. Fino ai nostri giorni.

“No Name” si affaccia lungo via Mazzini, vi si accede dai portici, datati 1524, che danno sulla “Piàssa” e che fanno da anticamera sia al locale che alla tabaccheria Petteni. Abbiamo incontrato le due nuove titolari, Giada Ferretti, 24 anni, e sua mamma Barbara Perico, aiutate nella gestione da Michelle e da Angela. «Abbiamo sempre lavorato in locali e bistrot - spiega Barbara -, questa volta ci siamo messe in gioco anche nella gestione diretta».

Perché il cambio del nome?

«Per rompere un po’ lo schema del locale storico, puntando anche sui giovani, ma senza trascurare la clientela già affezionata alla precedente gestione. “No name”, cioè “senza nome” sta a indicare che ognuno può chiamarlo come vuole».

La risposta degli avventori a pochi giorni dall’apertura?

«Buona - interviene Giada -. Le novità, come è logico che sia e in particolare per i nuovi arredi, soprattutto tra i vecchi clienti sollecitano paragoni non sempre favorevoli, tuttavia sono contenti nel ritrovare la serranda rialzata e un ambiente familiare». (...)

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