Il creatore di Facebook

I 10 libri consigliati da Zuckerberg

I 10 libri consigliati da Zuckerberg
03 Agosto 2015 ore 11:05

Che le giornate di Mark Zuckerberg, il mitologico fondatore di Facebook, siano parecchio impegnate, lo si può immaginare facilmente: recentemente, è stato proprio Mark a dichiarare di non poter dormire più di 3-4 ore a notte, a causa dei suoi innumerevoli impegni. Eppure, pare che anche in cotanta frenesia riesca a ritagliarsi del tempo da dedicare alla lettura, e che ne tragga così tanto giovamento da averlo spinto a stilare un elenco di 10 libri da consigliare a tutto il mondo. «I libri consentono di esplorare fino in fondo un argomento, in un modo molto più profondo di quanto qualsiasi social network oggi possa fare»: parole chiare, le sue, e molto interessanti essendo pronunciate da uno che dei social network ha fatto la propria vita. Vale assolutamente la pena, allora, riportare gli spassionati consigli di Zuckerberg in materia di lettura.

 

1) Ibn Khaldun, La Muqaddimah

01

Termine arabo che significa “L’introduzione”, La Muqaddimah è stato scritto nel 1377 dallo storico islamico Ibn Khaldun. Si tratta di un tentativo di spogliare i documenti storici dai pregiudizi in essi contenuti, e di trovare elementi universali nel progredire dell’umanità. Un approccio scientifico rivoluzionario all’epoca, tanto che Khaldun è oggi considerato uno dei padri della sociologia moderna e della storiografia. «È molto interessante approcciarsi ad una storiografia che mira a considerare il mondo come un unico complesso, piuttosto che come una distinta serie di popoli a sé stanti», dice Zuckerberg.

 

2) Yuval Noah Harari, Sapiens

02

Pubblicato per la prima volta nel 2014, Sapiens è divenuto rapidamente uno dei principali best seller internazionali, concedendo le luci della ribalta all’autore, lo storico ebraico Harari. Trattasi di un’analisi del percorso evolutivo dall’homo sapiens fino all’essere umano dei tempi moderni. «Dopo La Muqaddimah, che è un’analisi storiografica dal punto di vista di un uomo del 1300, Sapiens è un’esplorazione contemporanea di molte domande di oggi ma del tutto simili a quelle di allora», ha detto Mark.

 

3) Michelle Alexander, Il nuovo Jim Crow

03

Alexander è una docente di diritto presso la Ohio State University, grande sostenitrice e attivista per quanto riguarda i nuovi diritti civili. Si è focalizzata, in quest’opera, in particolare sulle condizioni dei carcerati, e sul sistema penitenziario americano in generale. Dice Zuckerberg: «Mi sono interessato alla riforma della giustizia penale, e questo libro mi è stato vivamente consigliato da persone di cui mi fido».

 

4) Moisés Naìm, La fine del potere

04

Naìm è l’ex direttore della Banca mondiale, che ha voluto lanciarsi in questa ricerca circa l’altalena del potere, fra giovani agguerriti, forza armare e grandi multinazionali. «Credo molto nella tendenza attuale del conferire sempre più potere alle singole persone», afferma Mark.

 

5) Ed Catmull, Creatività, Inc

05

Si tratta né più né meno della storia della Pixar, la produttrice di cartoni animati digitali della Disney. Catmull alterna il racconto dei fatti ad interessanti riflessioni su cosa significhi essere imprenditori, e sostiene che qualsiasi società dovrebbe fare di tutto per evitare di ostacolare la creatività dei propri dipendenti. «Amo leggere i racconti su come sono state create grandi aziende, e di come ne viene coltivata l’innovazione e la creatività».

 

6) Steven Pinker, The better angels of our nature

06

È un bel malloppo di più di 800 pagine, ma non deve intimorire, dice Zuckerberg, perché la lettura è agile e scorrevole. È un trattato che intende dimostrare di come la violenza, nel mondo, sia in costante declino, nonostante le news 24 ore su 24 tentino di farci credere il contrario. Pure Bill Gates lo ritiene uno dei libri migliori che abbia mai letto.

 

7) Eula Biss, Sull’immunità

07

È un libro teso a dimostrare i benefici del vaccinarsi, tema molto sentito in America vista la grande proliferazione di movimenti anti-vaccinazione. «La scienza è stata chiara», dice Zuckerberg, «i vaccini funzionano e sono importanti per la salute nostra e di tutta la comunità. Questo libro esplora le ragioni per cui molte persone mettono in dubbio l’utilità dei vaccini, e ne dimostra l’infondatezza».

 

8) Iain M. Banks, Il giocatore di giochi

08

Titolo quasi tautologico, ma di buon impatto. Pubblicato nel 1988, questo libro vuole esplorare un’immaginaria civiltà del futuro in cui la tecnologia supera le capacità umane. «È molto interessante analizzare le possibili ripercussioni che l’incessante sviluppo tecnologico può avere sull’umanità», ha affermato Mark.

 

9) Sudhir Venkatesh, Leader di una gang per un giorno

photo-6

Venkatesh è un professore di sociologia alla Columbia University, che, in un esperimento sociologico radicale, si inserì in una gang di Chicago negli anni Novanta. Zuckerberg sostiene che si tratta di un’interessante analisi di cosa rappresentino le barriere economiche e culturali fra le persone, e da cui si possa imparare molto in tema di accettazione della diversità dell’altro.

 

10) Thomas S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche

9780226458120

Dalla sua prima pubblicazione nel 1962, questo approccio all’evoluzione della scienza e il suo effetto sul mondo moderno è diventato uno dei libri accademici più citati di tutti i tempi. Zuckerberg ritiene che essere consapevoli di come le scoperte scientifiche siano i catalizzatori del progresso sociale possa essere una straordinaria forza generante bene per tutti.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia