A proposito del Centrafrica (Francia: si capiscono tante cose)

29 Novembre 2015 ore 12:10

Il commentatore africano della mattina del papa allo stadio di Bangui ha detto pochi minuti fa che per accordi risalenti al 1946 la Francia trattiene il 65 percento di ogni transazione verso l’estero in Franco CFA BEAC, la moneta non solo del Centrafrica ma di altri tredici Paesi africani ex-colonie francesi. Significa che su un valore della transazione di, poniamo, 1000 euro, la Francia ne trattiene 650.
Sono andato a verificare se questa notizia potesse rispondere al vero, e ovviamente prima di tutto ho consultato l’oracolo dei poveri, cioè wikipedia.
Ho trovato, fra l’altro, questa cosa (il grassetto è mio)

Gli accordi che vincolano i due istituti centrali con le autorità francesi sono identici e prevedono le seguenti clausole:

  • un tipo di cambio fissato alla divisa europea;
  • piena convertibilità delle valute con l’euro garantita dal Tesoro francese;
  • fondo comune di riserva di moneta estera a cui partecipano tutti i paesi del CFA (almeno il 65% delle posizioni in riserva depositate presso il Tesoro francese, che in tal modo si fa garante del cambio monetario);

In contropartita alla convertibilità era prevista la partecipazione delle autorità francesi nella definizione della politica monetaria della zona CFA.
Il franco CFA mantenne la parità rispetto al franco francese salvo in casi particolari. Gli economisti hanno ritenuto che il valore di cambio sia stato, nonostante alcune svalutazioni, troppo alto e sfavorevole per i paesi partecipanti agli accordi monetari.
Successivamente all’introduzione dell’euro, il valore del franco CFA è stato fissato alla nuova valuta; è comunque il Tesoro francese e non la Banca centrale europea che continua a garantire la convertibilità del franco CFA.

Il rapporto di cambio (indicativo) al 18 gennaio 2009 era di:
100 CFA = 0,15 €
1 € = 655,957 CFA

In lingua francese si trova:

Les pays de la zone franc doivent obligatoirement déposer 50% de leurs réserves de change auprès du Trésor public français. En 2005, la BEAC et la BCEAO disposaient d’un dépôt de plus de 3 600 milliards de francs CFA (environ 72 milliards d’euros) auprès du Trésor public

[I paesi della zona franca devono depositare obbligatoriamente il 50% delle loro riserve di cambio al Tesoro pubblico francese. Nel 2005 la BEAC e la BCEAO disponevano di un deposito di 3600 miliardi di franchi CFA (72 miliardi di Euro circa) presso il Tesoro pubblico].

Si capisce come il paese dell’egalité, della fraternité e della liberté avesse qualche problema circa il viaggio del papa in Centrafrica. Ci sono problemi più gravi delle periferie (banlieues) parigine, in giro per il mondo.

A parte ciò, lo spettacolo dello stadio di Bangui, dove sono presenti mussulmani e cristiani felici, è davvero meraviglioso.

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