Benvenuti, un attore a 360 gradi

23 Novembre 2017 ore 07:15

Il grande pubblico lo sta applaudendo per il successo incondizionato che riscuote il suo personaggio, Emo, il burbero e sarcastico pescivendolo del gruppo dei vecchietti terribili del BarLume, la divertente fiction in tinte gialle trasmessa sui canali Sky. Ma Alessandro Benvenuti, famoso per aver dato vita a personaggi indimenticabili, ha all’attivo una carriera cinematografica e teatrale di grandissimo spessore. Memorabile l’interpretazione cinque anni fa al teatro Creberg di Shakespeare in Novanta Minuti a fianco di Nino Formicola, il Gaspare che per un lungo arco di tempo aveva fatto coppia con il compianto Zuzzurro, al secolo Andrea Brambilla.

 

 

Una fase particolarmente attiva sul piano professionale per l’attore toscano: «In teatro mi divido tra regie e interpretazioni sul palco: ho appena terminato Bollito per Amore, lavoro incentrato sulla figura di Pellegrino Artusi, ho messo in scena Odio Amleto con Ugo Pagliai e Paola Gassman e curo la direzione di Sabbie Mobili un lavoro rielaborato che avevo scritto ai tempi del duo Zuzzurro e Gaspare, proprio pensando al loro straordinario e bizzarro rapporto. Invece per quanto riguardo il mio impegno come attore sono in tournée con L’avaro di Moliere, dove recito la parte di Arpagone: direi proprio un momento frenetico e senza tregua».

Vuol parlarci di questo emozionante omaggio alla memoria di Andrea Brambilla?
«Sabbie Mobili è un viaggio nell’armonia perduta e vuole essere una bella metafora sulla vita: spesso solo nel perdersi è possibile riconoscere i semi necessari alla rinascita e al ritrovarsi. All’inizio, nel ’90, quando lo avevo pensato per la coppia di attori comici si chiamava Sete! E, forte della stessa morale di fondo, fu subito un vero trionfo. In realtà allora mi sono divertito a mettere in burletta drammatizzandolo il reale rapporto nel quotidiano dei due comici. Una fotografia folgorante che fu accolta con allegria e forse si rivelò anche una specie di psicodramma utile realmente a rendere più forte il loro sodalizio. Quella di adesso è invece una riedizione del testo adattato ai nuovi interpreti, Max Pisu e Roberto Ciufoli sempre con Formicola, e naturalmente aderente alla contemporaneità dei nostri giorni».

 

 

La commedia è dedicata alla memoria di Andrea Brambilla…
«È il ricordo di un amico e valente collega, per questo lo spettacolo vuole essere una testimonianza di grande affetto da parte di ognuno di noi».

In televisione ci ha deliziato con il personaggio di Emo in stile Amici miei del BarLume, cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro?
«È una fiction a cui tengo molto perché davvero ben riuscita: so che vi sorprenderò piacevolmente con i nuovi, fantastici episodi, che si annunciano molto divertenti e originali».

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