«Adesso sogno Hollywood»

Il bergamasco che gira il mondo incantando con la danza del ventre

Il bergamasco che gira il mondo incantando con la danza del ventre
Personaggi 03 Dicembre 2018 ore 04:00

La danza del ventre è un’arte solo femminile? Quando si pensa a questa antica pratica, l’immagine che sovviene è quella di una soave danzatrice con sgargianti costumi di pailettes e trasparenze, eppure a Bergamo c’è un ballerino che vi farà cambiare idea. Il suo nome è Giulio Dilemmi, 27enne dal fisico atletico, riconosciuto come il primo insegnante uomo di danza fusion in Italia.

 

 

Passione nata da ragazzino. «La danza mi ha dato un indirizzo di vita – racconta Giulio –. Sono dislessico e per me lo studio non è stato semplice. Ho iniziato nel 2005 a ballare street dance, un po’ per caso, e ho lasciato il liceo per dedicarmi al ballo quando ho capito che volevo farne una professione». Un lavoro che si è dovuto un po’ inventare, scardinando il mito diffuso della ballerina che incanta con i movimenti del bacino. Ha persino aperto una scuola tutta sua nel 2011, insegnando sia ad adulti che a bambini diversi generi: «La percentuale di uomini che praticano la fusion belly dance è molto bassa – spiega –. In generale ai corsi di ballo la presenza maschile è scarsa, per una danza così particolare è ancora più rara la partecipazione. In Sudamerica non è affatto così, soprattutto in Brasile e Argentina, lì il discorso di genere nel ballo è molto più relativo. In Italia questo stile deve ancora farsi parecchia strada». Davanti allo specchio e all’obiettivo della telecamera per girare video di coreografie, ha affinato sempre di più la tecnica, aggiungendo influenze attinte dalla break dance, dalla capoeira, dall’hip hop e dalle arti marziali: «Oggi ho uno stile tutto mio – spiega –, ho dato carattere e forza a una danza che viene vista come elegante e delicata, ma sono stereotipi. Ecco perché ballo in jeans e non uso molto costumi di scena».

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Lezioni in tutto il mondo. Nell’era del web, i social hanno fatto la sua fortuna: «Ho iniziato a girare video per farmi conoscere. Produco tutto da solo, riprendo le scene, monto, metto le grafiche e la musica. È necessario essere multitasking. I video mi hanno aiutato a raggiungere un pubblico molto vasto». Tanto che oggi Giulio è chiamato in tutto il mondo per tenere stage e lezioni. Ha chiuso la scuola in via delle Canovine a Bergamo e negli ultimi quattro anni è volato in Belgio, Francia, Spagna, Svizzera, Grecia, Finlandia, Germania, Olanda, Israele, Russia, Cina, Giappone, Messico, Argentina e presto negli Stati Uniti per ballare. «Ho vissuto in Giappone per sei mesi, ma Bergamo resta sempre la mia casa – racconta –. La città mi piace, è più tranquilla di una piazza caotica come potrebbe essere Milano, ma allo stesso tempo ha una posizione perfetta per spostarsi facilmente e con l’aeroporto di Orio così vicino arrivo ovunque». Nella carriera di Giulio Dilemmi c’è anche la televisione: nel 2015 ha calcato il palcoscenico di Italia’s Got Talent davanti ai giudici Claudio Bisio, Nina Zilli, Frank Matano e Luciana Littizzetto, mentre lo scorso ottobre ha partecipato al programma Tu sì che vales con Gerry Scotti, Maria De Filippi e Teo Mammucari, dove si è esibito in un brano di Shakira. La cantante latinoamericana stessa si è detta stupita e ha condiviso sul suo profilo Instagram la performance andata in onda nel programma di Canale 5: «Geniale!» è stato il commento della pop star, che ha apprezzato molto l’omaggio.

 

 

Sognando Hollywood. Oggi ha quasi cinquantamila iscritti al suo canale YouTube con centinaia di video di sessioni di danza e sessantamila follower su Instagram. Ma nel suo futuro vede il cinema: «Sogno Hollywood. Ci sono stato, ho vissuto l’ambiente, so che non è semplice, ma a me non piacciono le cose facili. Si deve avere un obiettivo per riuscire, bisogna crederci e trovare le giuste strategie per emergere. Non voglio demordere». Ha le idee chiare il ragazzo!

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