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Cologno, chi è la biker eroina che ha salvato un motociclista

Cologno, chi è la biker eroina che ha salvato un motociclista
Personaggi 06 Settembre 2018 ore 13:16

Attimi di tensione,il 24 agosto a Cologno, nel pieno della 21esima Festa Biker. Mentre era in coda all’ingresso, un centauro 51enne di Cologno è stato colto da un malore improvviso. Ma per sua fortuna, proprio davanti a lui, c’era Eleonora Barnabò, 50enne di Pumenengo, operatrice sanitaria all’ospedale di Romano. «Ero in coda con gli altri centauri per entrare – ha raccontato Eleonora – ero venuta a Cologno con la mia moto insieme a mio marito. Proprio quando stavamo facendo il biglietto d’ingresso, ho notato che il motociclista che si trovava dietro di me si era sentito male. Dopo aver fatto il biglietto, sono tornata all’ingresso immediatamente per vedere come stava il centauro». La biker di Pumenengo ha subito capito che era in corso un infarto. L’uomo infatti rantolava e aveva assunto un colore violaceo. Segnali ben noti a Eleonora, che grazie alla sua professione, e ai corsi ad hoc, ha saputo capire tempestivamente che si trattava di un attacco di cuore.

 

 

«Non ci ho pensato due volte – ha continuato la 50enne – mi sono buttata su di lui. E nonostante mi tremassero le ginocchia, ho iniziato a fare il massaggio cardiaco. Questa per me è stata la prima volta in assoluto. Infatti, poiché lavoro in ospedale, periodicamente faccio dei corsi specializzati nella rianimazione. Ma finora avevo toccato solo manichini. Per la prima volta ho rianimato un essere umano. È stato, in un primo momento, molto difficile, perché appunto l’agitazione del momento mi spingeva a dubitare se stessi facendo le giuste manovre». Nel frattempo, però, subito sono accorsi gli operatori della Croce Bianca di Boltiere, che hanno immediatamente preso in mano la situazione. Per l’uomo sono state necessarie quattro scariche di defibrillatore, ma alla fine il cuore ha ripreso a battere. È stato portato, quindi, d’urgenza al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Grave, ma vivo. Il giorno seguente all’accaduto, Eleonora è tornata alla Festa Bikers. In quell’occasione, è stata accolta dal «padrone di casa» Fausto Fratelli e dal primo cittadino Chiara Drago che, con un bouquet di fiori e una maglietta come dono, hanno voluto ringraziare l’eroina centaura che con il suo gesto è riuscita a salvare una vita. «Oltre al presidente dei Bikers e al sindaco – ha aggiunto Eleonora – mi ha chiamato, il giorno dopo l’accaduto, anche la figlia dell’uomo a cui ho praticato il massaggio cardiaco, ringraziandomi per il gesto compiuto».

 

 

Paura, agitazione, ma soprattutto tanto orgoglio. Questi sono i sentimenti che Eleonora ha provato in quegli attimi frenetici. «Quando praticavo il massaggio cardiaco ero agitatissima – ha concluso Eleonora – però allo stesso tempo mi ripetevo che dovevo stare calma e concentrata. E così ho fatto. Anche i volontari della Croce Bianca lì presenti mi hanno detto che il mio intervento è stato fondamentale per riuscire a salvare la sua vita. Sono molto orgogliosa, quindi, di essere riuscita a mantenere il sangue freddo e di essere riuscita a salvarlo». La notizia del salvataggio è diventata poi virale su Facebook. E in moltissimi si sono congratulati, via web, con Eleonora e con i volontari della Croce Bianca di Boltiere.