«Bel segnale vincere senza Gomez»

Gasp: «Temevo questa partita Una grande prova di maturità»

Gasp: «Temevo questa partita  Una grande prova di maturità»
Personaggi 23 Ottobre 2017 ore 07:15

Gasperini aveva chiesto una svolta alla squadra anche in campionato e con il Bologna sono arrivati tre punti preziosissimi al termine di una prestazione gagliarda. «Il Bologna è una squadra che veniva da tre risultati importanti, ha una classifica buona e un impianto di squadra - spiega il tecnico nerazzurro -. Il primo tempo è stato più equilibrato anche se noi abbiamo avuto un paio di opportunità in più, mentre la seconda frazione di gioco è stata a senso unico e nel finale abbiamo finito in crescendo. Temevo questa partita perché pensavo ci potesse essere un po' di fatica, ma oggi il gruppo ha fornito una prova di grande maturità. Anche se non eravamo freschissimi abbiamo giocato con lucidità anche senza tenere un ritmo altissimo».

 

 

La vittoria nerazzurra è arrivata grazie a Cornelius, subentrato a inizio ripresa. «In questo momento i cambi devono essere determinanti - commenta Gasperini -. Abbiamo molte gare in pochi giorni ed è normale che dobbiamo ricorrere più spesso alla panchina. Oggi hanno giocato dall'inizio De Roon e Castagne, mentre poi sono entrati Cornelius, Gosens e Kurtic. Anche con queste modifiche la squadra ha mantenuto il proprio equilibrio e questi giocatori ci possono dare energia per fare gol come ha fatto Cornelius».

Per un breve periodo l'Atalanta ha giocato con due punte di ruolo (Petagna e Cornelius), poi con l'ingresso di Kurtic è rimasto solo il danese. «Ho tolto Andrea perché era stanco, altrimenti avremmo potuto giocare con tre attaccanti. E se non avessimo fatto gol - aggiunge l'allenatore di Grugliasco - avevo anche Orsolini e Vido. Petagna stava giocando la sua buona partita, ma era affaticato e non aveva più spunto. Questi ragazzi stanno dando veramente tanto e sono molto professionali: fanno tutto per recuperare in poco tempo. Adesso abbiamo tre giorni poi ci sarà il Verona».

 

 

Ci si ritufferà nel campionato, in cui l'Atalanta ha portato a 12 il proprio bottino. «Volevamo vincere per stare subito in coda alla zona Coppe - afferma Gasperini - e agganciarci a quelle quattro-cinque squadre che ci precedono di poco. In Europa abbiamo fatto cose buone, ma adesso vogliamo fare bene anche in campionato cercando di rientrare in una posizione più alta».

Un successo arrivato senza l'apporto di Gomez, presente in tribuna. «Aver vinto senza di lui è un bel segnale - chiude la guida della Dea - perché abbiamo fatto comunque bene. Ci fosse stato oggi si sarebbe esaltato. Non si sarebbe occupato della fase difensiva, ma si sarebbe concentrato su quella offensiva».