Nelle sale del Belpaese

I film italiani con gli incassi più alti

I film italiani con gli incassi più alti
09 Aprile 2015 ore 15:51

Il cinema è da sempre uno dei passatempi preferiti degli italiani e anche oggi, in una società dominata dallo streaming dei film sul web, conserva un ruolo privilegiato nella vita di tanti (più o meno) appassionati. Ma il grande schermo non è solo poesia e storia: è anche fonte di incassi che fanno felici i vari registi, le catene di distribuzione e i proprietari delle sale di proiezione. Se da un lato colossi storici stranieri come Avatar del 2009, Titanic del 1997 o Alice in Wonderland del 2010 hanno riscosso un ampio successo in terra nostrana, anche i film italiani si difendono bene nella penisola con incassi discreti, normalmente legati al periodo natalizio.

 

1) Sole a catinelle
Medusa, 2013

https://www.youtube.com/watch?v=7fQetqmn8tg

Al netto di un Avatar inarrivabile, arrivato ad incassare solo in Italia oltre 65 milioni di euro, a farla da padrone è Checco Zalone con l’ultimo dei suoi tre film. Il viaggio che papà Checco regala al piccolo Nicolò per aver preso una splendida pagella ha incassato 51.936.318 milioni di euro, arrivando a scalzare dal trono italiano un colosso come Titanic di James Cameron, rimasto padrone fino al 2009.

 

2) Che bella giornata
Medusa 2011

Il successo di Zalone inizia nel 2009 con il primo film del cantante pugliese, Cado dalle nubi, che incassa 14.073 milioni di euro. Ma è con Che bella giornata che il pubblico italiano proclama Checco re dei botteghini italiani. La storia d’amore tra Checco e Farah, la giovane araba incontrata a Milano dall’aitante pugliese, porta ad un incasso record di 43.474.047 milioni di euro.

 

3) La vita è bella
Cecchi Gori Film. 1997

Premiato perfino agli Oscar come miglior film straniero, La vita è bella segna la consacrazione internazionale di Roberto Benigni, attore e regista del film per cui ottiene il riconoscimento più prestigioso come miglior attore protagonista. La commovente storia della famiglia ebrea e aretina Orefice, che con l’occupazione nazista viene portata nei campi di concentramento, resta probabilmente il capolavoro italiano che ha goduto di maggiore successo anche a livello internazionale. La conferma arriva dal botteghino, con un incasso di 31.231.984 milioni di euro.

 

4) Benvenuti al sud
Medusa 2010

Remake del celebratissimo film francese di Dany Boon del 2008 Giù al nord, Claudio Bisio veste i panni di un impiegato delle poste brianzolo che viene mandato a gestire l’ufficio di Castellabate, piccolo paesino nel profondo sud in provincia di Salerno. Gli stereotipi del nord e del sud Italia vengono estremizzati al massimo, ma colpiscono il pubblico, che risponde positivamente all’idea del regista Luca Miniero. Per un incasso di 29.873.491 milioni di euro.

 

5) Chiedimi se sono felice
Medusa 2000

Non poteva mancare nella classifica dei film con maggior successo al botteghino il trio comico italiano più famoso di sempre. Dopo Tre uomini e una gamba e Così è la vita, Chiedimi se sono felice è il primo film dove i rapporti tra i tre protagonisti sembrano intricarsi per vicende sentimentali affini, ed ha come sfondo la rappresentazione teatrale che Aldo, Giovanni, Giacomo e Marina Massironi devono fare del Cyrano de Bererac. Al botteghino l’incasso sarà di 28.458.894 milioni di euro.

 

6) Natale sul Nilo
Filmauro 2002

Immancabile l’esempio del tipico cine-panettone all’italiana. Natale sul Nilo ottiene nel 2002 il massimo degli incassi per i film della coppia formata da Massimo Boldi e Christian De Sica, che mostra le prime crepe che porteranno al “divorzio” del 2005, attestandosi sui 28.296.128 milioni di euro.

 

7) Il ciclone
Cecchi Gori Film 1996

Fa parte del terzetto di film “all’italiana” dei tempi nostri: se ci sono Aldo, Giovanni e Giacomo e il cine-panettone allora non può mancare Leonardo Pieraccioni. Nel 1996 esce nelle sale italiane il suo capolavoro: Il ciclone. Un gruppo di ballerine di flamenco arriva per caso in un cascinale della provincia toscana, stravolgendo la vita di tutte le persone che incontrano. L’Italia è entusiasta di questo film come recita il botteghino: 28.085.461 milioni di euro d’incasso. E Pieraccioni può così confermare che «se ‘un fosse passato il ciclone, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio».

 

8) Benvenuti al nord
Medusa 2012

https://www.youtube.com/watch?v=_mjno-lMHj4

Quello che venne definito dal regista un “sequel obbligatorio” riesce nell’impresa sempre ardua per tutte le seconde parti dei film: riconfermarsi. Al contrario del primo che era un remake, Benvenuti al nord è un film con una trama del tutto originale e viene accolto positivamente anche al botteghino, ottenendo un incasso di 27.178.307 milioni di euro.

 

9) Pinocchio
Medusa 2002

Buon risultato al botteghino per la riproposizione da parte di Benigni del romanzo di Carlo Collodi, con un incasso di 26.197.231 milioni di euro, ma inferiore alla spesa di circa 45 milioni di euro che lo rendono il film più costoso della storia del cinema italiano.

 

10) Fuochi d’artificio
Cecchi Gori Film 199

Sulla scia del successo de Il ciclone, Leonardo Pieraccioni replica immediatamente l’anno successivo con Fuochi d’artificio. Le peripezie di Ottone, impiegato in un negozio di animali, e del suo socio Germano, interpretato dallo storico compagno pieraccioniano Massimo Ceccherini, sbancano il botteghino, con la cifra di 25.878.172 milioni di euro.

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