Il segreto di questa Atalanta è nel bunker costruito da Reja

25 Settembre 2015 ore 08:15

Dopo 8 anni, l’Atalanta espugna Empoli, conquista 3 punti pesantissimi, infila il quarto risultato utile consecutivo e aggancia la Roma a quota 8 in classifica. Toloi non poteva desiderare una serata migliore ed è stato pure fortunato perché il fallo su Pucciarelli era da rigore così come c’era un rigore per l’Atalanta per un intervento di Zambelli su Kurtic. Il gol del brasiliano doveva essere annullato perché Kurtic erain fuorigioco sul cross di Moralez.

Tant’è. Dato a Gavillucci ciò che è di Gavillucci, ma non è colpa dell’Atalanta né dell’Empoli se Messina lo manda in giro a combinare disastri, qui si sottolineano i meriti della squadra di Reja e dello stesso Reja che a Giampaolo ha impartito una severa lezione di tattica. Bergamo Post l’aveva scritto alla seconda di campionato: Reja ci ha ridato l’Atalanta e la vittoria di Empoli l’ha dimostrato, come ha dimostrato che in difesa la concorrenza faccia bene a tutti. Perché il felice avvio di stagione affonda le sue radici non soltanto in uno Sportiello da nazionale (anche in Toscana un intervento determinante), nelle meraviglie di Pinilla, nella rivelazione de Roon, nella crescita costante di Grassi. Paletta e Toloi hanno irrobustito una retroguardia che trova sempre in Stendardo il suo perno, parta titolare o subentri a gara iniziata. Senza dimenticare Cherubin e lo sfortunatissimo Masiello.

Dopo 5 giornate, Reja è nono con la Roma e vanta la quarta difesa del campionato. L’impressione è che il signore goriziano e l’Atalanta abbiano appena cominciato a divertirsi.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia