La posta degli amori sfigati La cotta estiva è tipo l'abbronzatura

Personaggi 22 Settembre 2018 ore 09:23

Cara Alba,
Non pensavo che sarebbe successo: la cotta estiva è roba da film. Invece mi è successo. Inutile raccontarti tutto: ci siamo incontrati, piaciuti e siamo finiti a letto. Il problema arriva dopo: o dimentichi o è dura accettare l’ineluttabile, cioè che finite le ferie finisce l’incantesimo. Ma perché quella magia è finita così, portata via dalla brezza? Sono passati un po’ di giorni dal mio rientro in città, ho provato a sentirlo, ma niente. Ovvio, la stupida sono io: se si accettano le regole del gioco, non si possono cambiare dopo. Eppure si dice che in amore non esistono regole. Cazzata: esistono e infrangerle non porta da nessuna parte.
Giuditta

Cara Giuditta,
La cotta estiva è come l’abbronzatura: ti rende migliore, ma non ti ci devi affezionare. Fa anche venire le rughe. So che quella ragazza felice e sorridente, bella anche struccata, sembra proprio te. E in effetti lo è. Ma solo per poco. Nessuna scadenza, nessun impegno, i problemi lontani. Il resto del tempo è il lavoro e sbirciare le foto. Ma sono sicura che questa stessa nostalgia tu l’abbia sentita anche l’anno scorso. Ti manca lui o ti manca il set cinematografico dove tutto sembrava perfetto? Non è questione di infrangere regole, è questione di voler superare la prova più difficile da affrontare: la normalità. Certa gente è irriconoscibile senza abbronzatura.