Il premio Dronestagram 2015

Le foto più belle fatte coi droni

Le foto più belle fatte coi droni
21 Dicembre 2015 ore 11:11

La fotografia con i droni sta riservando grandi sorprese agli appassionati del settore, soprattutto a quelli legati a una visione “tradizionale” dell’arte fotografica. Inquadrare a pochi metri dal suolo panorami e persone offre un punto di vista originale. Se il fotografo che guida il robot è abbastanza abile, infatti, riesce a concentrare in un solo scatto elementi paesaggistici che l’occhio umano combinerebbe in modo differente – cioè nel modo in cui siamo abituati a vedere le cose: coi piedi piantati per terra.

Un contest per la fotografia con drone. Il successo arriso alla nuova tecnica ha portato alla creazione di un vero e proprio social network, Dronestagram, il quale raccoglie immagini e video realizzati con i droni da fotografi professionisti e amatoriali. Dall’anno scorso, inoltre, il sito organizza l’International Drone Photography Contest, con la collaborazione del National Geographic. La competizione prevede quattro sezioni, Places, Nature, Dronies e Popular (il premio popolare), a ciascuna delle quali corrisponde una classifica specifica. Nel 2015 la giuria di Dronestagram, composta da Ken Geiger, fotografo del National Geographic e premio Pulitzer, e da Jean-Pierre Vrignaud, editore del National Geographic France e di Dronestagram, ha valutato ben cinquemila scatti, provenienti da ogni parte del globo. Alla fine gli esperti hanno premiato le fotografie più belle per originalità, creatività e abilità tecnica.

 

[Above the mist di Ricardo Matiello, foto vincitrice delle categorie Places e Popular]

1st-Prize-Category-Places-Above-the-mist-Maring---Paran---Brazil-by-Ricardo-Matiello

 

Le foto premiate. Il primo premio per la categoria Places è stato assegnato al brasiliano Richardo Matiello, autore di Above the Mist: una nuvola di vapore lascia intravedere il pinnacolo della cattedrale di Maringá, nello Stato del Paraná, conferendo alla struttura sottostante l’evanescenza leggera di un edificio di nebbia. Matiello, inoltre, è stato il più votato dagli utenti del network e, perciò, si è aggiudicato anche il primo premio Popular. Di tutt’altro genere, invece, è lo scatto che si è meritato la medaglia d’oro nella sezione Nature. Si intitola Snorkeling with sharks ed è stato realizzato da Tahitiflyshoot. L’inquadratura ritrae un paio di bagnanti che sguazzano nell’acqua cristallina, insieme a un gruppo di squali. La ferocia associata a questi animali è in contraddizione con l’atmosfera serena che sembra avvolgere i due esseri umani, forse ignari del pericolo. Il primo posto per Dronies, infine, è stato dato a Where’s Wally di FlyovermediaCy. Una folla di giovani di Limasson Carnaval, Cipro, guarda in alto, verso l’obiettivo del drone, quasi volesse acciuffare l’aereo robottino.

[Le altre foto premiate, per ciascuna categoria]
8 foto Sfoglia la gallery

Una competizione di alto livello. Il Cristo Redentore di Rio con le braccia spalancate come ali di gabbiano, un campo di tulipani disposti in file ordinate e la magica baia di Amalfi. Ancora, un campo verde smeraldo in Cina – una persona immersa, dentro -, una corsa di dromedari che appaiono meno reali delle loro ombre, un occhio ghiacciato in Russia e un Mont Saint Michel fatto di acqua. Sono i soggetti di altri scatti selezionati dalla giuria per la loro bellezza artistica. Le immagini stupiscono per la loro profondità, per l’assenza, talvolta, dell’orizzonte e per la straordinaria geometria dei paesaggi curati dall’uomo. Eric Dupin, il fondatore e CEO di Dronestagram, è entusiasta dell’alto livello raggiunto dal contest e ha commentato con soddisfazione: «Sono stato stupito dalla qualità e dall’originalità di gran parte delle immagini che abbiamo ricevuto dai partecipanti all’edizione 2015 della nostra grande competizione. La fotografia coi droni è un nuovo linguaggio e un nuovo modo per scoprire cose e paesaggi che conosciamo, o che pensavamo di conoscere».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia