Campionati del mondo a Malonno

Mungitura, il bresciano imbattibile tallonato dai talenti bergamaschi

17 Ottobre 2016 ore 10:00

Non c’è storia. A tirare le mammelle non lo batte nessuno, nemmeno le macchine. È imbattibile Gianmario Ghirardi, 33 anni, operaio e allevatore di Malonno (Brescia). Domenica 16 ottobre si è confermato per la terza volta consecutiva campione del mondo di mungitura a mano di bovine. Al campionato disputatosi a casa sua, in Valcamonica, ha sbaragliato ancora una volta la concorrenza di mungitori arrivati da tutta Italia, da Olanda, Marocco, India e Romania. Con 8,9 litri di latte munti in due minuti (più veloce di una mungitrice meccanica che, al massimo arriva a 8 litri in due minuti), nuovo record del mondo della manifestazione, si è riconfermato il più forte di tutti, portandosi a casa definitivamente il «Secchio d’oro», il trofeo del campionato dedicato ai Formaggi Principi delle Orobie, le sette eccellenze casearie orobiche. In una giornata di meteo favolosa, in uno scenario montano e di pubblico straordinario, tra decine di fotografi, giornalisti e televisioni, la sfida ha visto rivaleggiare all’ultima goccia di latte 46 mungitori. A organizzare l’evento, come nelle prime due edizioni, l’Associazione San Matteo – Le tre Signore di Branzi, con il Comune di Malonno.

Dopo sette agguerritissime batterie, la vittoria finale è andata ancora una volta, appunto, a Ghirardi, quest’anno in gara con una bovina di razza Bruna, che si è aggiudicato anche un buono valore da 3.500 euro. Sul secondo gradino del podio Simone Rossi, 28 anni, di Piazza Brembana con 7,8 litri, che si è portato a casa un buono valore da 1.500 euro, terzo Roberto Carrara, 19 anni, di Serina, vincitore di un buono valore da 1.000 euro. Conferma, per il terzo anno consecutivo (dopo le prime due edizioni disputate a Lenna), anche tra le donne, per la bresciana di Berzo Demo, Sofia Caratti, 46 anni, che ha munto in due minuti 5,6 litri di latte, aggiudicandosi il primo premio, un buono valore da mille euro. Al secondo posto Simona Carrara, 16 anni, di Serina (Bergamo), terze a pari merito Federica Pellegrini, 35 anni di Brumano (Bergamo) e Emanuela Paganessi, 30 anni, di Gandino (Bergamo). Primo tra i giovani, e campione del mondo under 18, Luca Bettineschi, 16 anni, di Vilminore di Scalve (Bergamo).

Per dare un’idea delle velocità raggiunte, ecco un video dell’edizione dell’anno passato.

 

 

Primo tra gli stranieri, e anche più anziano in gara, l’81enne olandese Jan Roelof Spijkervet. «Una straordinaria cornice di pubblico – ha detto il presidente dell’Associazione San Matteo, Francesco Maroni – e uno spettacolo incredibile dedicato all’agricoltura. Migliaia di persone, un tifo eccezionale, nel nome della montagna, questa volta all’insegna anche della collaborazione, tra due province, Bergamo e Brescia, vicine e dalla tradizione zootecnica secolare. Il campionato del mondo di mungitura a mano a dimostrato ancora una volta la sua forza nel veicolare un messaggio di agricoltura sana e sostenibile».

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