Risultati e giocatori incredibili

Olimpia, il pagellone di fine stagione (con Cavuto e Pierotti in nazionale)

Olimpia, il pagellone di fine stagione (con Cavuto e Pierotti in nazionale)
Personaggi 05 Maggio 2017 ore 07:30

Il sogno chiamato Superlega è finito qualche giorno fa, con la Caloni Agnelli Bergamo che ha perso in gara-5 lasciando così strada alla BCC Castellana Grotte. Una sconfitta amara che però non oscura affatto la grandissima stagione della formazione allenata da Gianluca Graziosi: una salvezza conquistata già nel mese di gennaio, un secondo posto al termine della prima fase, una brillante quarta posizione al termine della Pool Promozione e il doppio 3-0 rifilato alla Ceramica Globo Civita Castellana nei quarti di finale. Costruita partita dopo partita da un team eccezionale, a cui vanno il nostro applauso incondizionato. E i nostri voti.

 

 

Sjoerd Hoogendoorn 9. Quando si dice un martello pneumatico. Con il suo sinistro spara bombe da ogni angolo del campo. Strada facendo trova un'ottima intesa con Jovanovic. Nei momenti di difficoltà si carica sulle spalle il peso della squadra. Importante averlo già confermato anche per la prossima stagione. (744 punti, 42 aces, 48.8% in attacco, 51 muri)

Igor Jovanovic 8,5. Arriva a Bergamo nel momento di maggiore difficoltà della Caloni Agnelli, ma il regista serbo, alla prima esperienza in Italia, non si fa intimorire e si inserisce immediatamente  in squadra. Con lui in palleggio l'Olimpia spicca il volo, sfiorando la finale. Anche il prossimo campionato indosserà la casacca rossoblù. Bene. (73 punti, 18 aces, 22 muri)

Oreste Cavuto 8. Uno dei tanti giovani gioiellini apprezzati al PalaNorda. Parte bene, poi accusa una lieve flessione nella fase centrale del campionato - dovuta anche ad alcuni problemi fisici - salvo poi reincrementare il proprio rendimento nelle fasi salienti. Le ottime performance gli consentono di essere convocato dal ct azzurro Blengini (notizia di ieri) per un collegiale previsto la prossima settimana (424 punti, 42 aces, 36.2% di perfezione in ricezione, 41.8% in attacco, 32 muri)

 

 

Marco Pierotti 8. Come il compagno Cavuto, è fresco di chiamata da parte di Blengini. Una convocazione più che meritata per un ragazzo che dimostra molta qualità in seconda linea - è stato letteralmente bersagliato in ricezione - e cresce parecchio anche in quella d'attacco, soprattutto dopo l'arrivo di Jovanovic (377 punti, 35 aces, 40.5% di perfezione in ricezione, 42% in attacco, 18 muri)

Oreste Luppi 8. Anche il capitano, come buona parte della squadra, incrementa il proprio score dopo l'inserimento del regista serbo. Un autentico guerriero in campo, si conferma fra i migliori muratori dell'intero campionato di A2. Peccato che un serio infortunio durante gara-2 contro Castellana Grotte lo metta ko per un lungo periodo (282 punti, 9 aces, 59.2% in attacco, 93 muri)

Carlo De Angelis 7. Inizia la stagione come libero titolare, mentre nella seconda parte si alterna con Franzoni rimanendo in campo solo durante la fase di ricezione in cui se la cava egregiamente (35,3% di perfezione in ricezione)

Andrea Franzoni 7. Partito come riserva di De Angelis, strada facendo si è conquistato la fiducia di coach Graziosi, che lo ha sempre schierato durante la fase difensiva, con buoni risultati.

 

 

Alex Erati 7. Partita dopo partita si guadagna spazio fino a diventare titolare. Dà un prezioso contributo in attacco e a muro (171 punti, 4 aces, 57,9% in attacco, 54 muri)

Massimiliano Cioffi 6.5. Comincia la stagione nel sestetto titolare, poi Graziosi gli preferisce Erati. L'infortunio di Luppi gli consente di tornare titolare e non fa rimpiangere il capitano (98 punti, 4 aces, 50% in attacco, 30 muri)

Sebastiano Marsili 6.5. Nella prima fase della stagione si alterna con Piazza offrendo discrete performance. Poi Graziosi sceglie di utilizzarlo al servizio, rivelatosi uno dei punti di forza dell'ex palleggiatore di Civita Castellana (29 punti, 20 aces, 6 muri)

Luca Innocenti 6.5. Prezioso cambio, soprattutto per la seconda linea, si fa trovare pronto quando Graziosi lo chiama in causa (15 punti, 2 aces, 36.8% di perfezione in ricezione, 39,4% in attacco)

 

 

Lorenzo Piazza 6. Dirige l'orchestra nella prima fase di stagione prima di passare a Lagonegro (12 punti, 1 aces, 4 muri)

Ludovico Carminati e Nicola Gamba sv. Trovano pochissimo spazio. Ingiudicabili.

Coach Gianluca Graziosi 9. Buona parte del merito di questa grande stagione è suo. Dà un'identità alla squadra e aiuta i giovani nella propria crescita. Se Cavuto e Pierotti oggi possono festeggiare la convocazione in azzurro devono ringraziare anche Graziosi, con cui hanno lavorato a Potenza Picena prima e a Bergamo ora.

Società 8. Si merita un bell'8 anche l'intero staff dirigenziale. Dopo un decennio in B1, la società ha colto al volo la possibilità di tornare in A2 con un progetto pluriennale e si è dimostrata brava e reattiva nell'intervenire sul mercato al momento giusto inserendo un giocatore di qualità come Jovanovic.