vittima del virus

Per tanti anni motore (a pedali) di Osio Sotto, addio e grazie Franco Ciocca

Avrebbe compiuto a breve 75 anni, di cui 60 in politica e 35 in Comune: aveva ancora tante idee in testa da realizzare. Era un punto di riferimento per molti e motore di numerose iniziative.

Per tanti anni motore (a pedali) di Osio Sotto, addio e grazie Franco Ciocca
Osio Sotto e Osio Sopra, 20 Marzo 2020 ore 13:10

di Marta Belotti

«Forse sarà come avere l’impressione che non se ne sia andato davvero e che la sua bicicletta possa sbucare da qualsiasi angolo con lui in sella che ti chiede come stai». Ciro Santoro ricorda così l’amico osiense Francesco Ciocca, da tutti conosciuto con il nome di Franco. Lunedì mattina, il Covid ha privato Osio Sotto di uno dei suoi pilastri, punto di riferimento per molti e motore di numerose iniziative sul territorio. Franco avrebbe compiuto i 75 anni fra qualche giorno e, nonostante i 60 anni di attività in politica e i 35 in Comune, aveva ancora tante idee in testa da realizzare.

«Per quanto non fosse più nell’amministrazione da qualche lustro, continuava a dare una mano in tutti gli ambiti. Insieme a Marino Falchetti, Gianfranco Gherardi, Marco Falchetti e altri amici si era impegnato nell’associazione “Territorio e civiltà dei mestieri”. Ciò che lo contraddistingueva era la capacità di essere il motore trainante in tutto, anche nei gesti quotidiani più umili. Tutte le mattine andava ad aprire il Bosco dell’Itala. Spesso, mentre portavo a passeggio il cane, lo vedevo dirigersi verso il bosco in bici. Mi fermava e mi mostrava le cartacce e i rifiuti che aveva trovato sul suo percorso e che si era fermato con costanza a raccogliere. Di domenica, era lui ad aprire e chiudere la Ztl in piazza, spostando le transenne» racconta Edoardo Musitelli, sindaco di Osio nello scorso mandato.

Musitelli ha condiviso esperienze di amministrazione con Franco. «Quando sono stato consigliere all’urbanistica, Franco era assessore all’edilizia. Lavoravamo molto a contatto e ci confrontavamo spesso. Io ero il più tecnico, lui aveva una conoscenza del territorio e una capacità di visione ineguagliabile. Perderlo significa perdere un amico, ma anche una guida e un punto di riferimento».

Franco Ciocca è stato una stella ferma alla quale rivolgersi nelle tormentate vicende amministrative per più di una generazione politica osiense. Il giovane consigliere Federico Doneda conferma: «L’ho incontrato nel 2014 quando mi sono avvicinato al mondo politico osiense ed è subito diventato il mio modello. Innanzitutto mi ha collocato nel posto giusto dell’albero genealogico delle famiglie storiche osiensi – racconta Federico mentre un abbozzo di sorriso nostalgico gli sfugge sulle labbra.

L’articolo completo e altre notizie su Osio Sotto alle pagine 31, 35 e 36 del numero di PrimaBergamo in edicola fino al 26 marzo, oppure sull’edizione digitale QUI.

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