«La perla delle Dolomiti»

Perché Cortina è sempre Cortina In attesa dei Mondiali di Sci 2021

Perché Cortina è sempre Cortina In attesa dei Mondiali di Sci 2021
07 Maggio 2015 ore 17:15

Circondata a 360 gradi dalle dolomiti Ampezzane e situata al centro della conca d’Ampezzo, Cortina, la rinomata località sciistica veneta, ospiterà i mondiali di sci del 2021. Questo successo, che arriva dopo quattro tentativi non andati a buon fine, è stato decretato dalla Federazione internazionale Sci (Fis), che ha accettato Cortina come unica candidatura. Il sindaco Franceschi ha parlato di «risultato storico», mentre secondo il presidente del Coni Giovanni Malagò il mondiale del 2021 è un’occasione ancor più ghiotta che i mondiali del 2019 «perché quelli del 2021 saranno mondiali preolimpici, con un appeal superiore a quelli del 2019, post olimpici».

 

 

Gli sfavillanti anni Quaranta e Cinquanta. Era il lontano 1956, quando, per l’ultima volta, Cortina ospitò un evento di questo genere. In realtà, la prima manifestazione si sarebbe dovuta svolgere nel 1944, ma poi per via della guerra, fu cancellata da ogni programma: l’evento era stato promosso dal conte Alberto Bonacossa, che, d’accordo con le autorità sportive del tempo, aveva incoraggiato l’Amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo a proporre la propria candidatura per i Giochi Olimpici Invernali del 1944. La città si ricandidò allora nel 1949 e ebbe nettamente la meglio su Colorado Springs, Montreal e Lake Placid. Si arrivò così al già citato 1956, anno in cui Cortina ospitò i VII Giochi olimpici invernali, all’interno dei quali si svolsero anche i Mondiali di sci.

E sono proprio gli anni Cinquanta il momento storico in cui nacque il mito di Cortina. Grazie ai giochi olimpici, la località in provincia di Belluno divenne in breve tempo meta privilegiata delle vacanze invernali per tutte quelle personalità che animavano la Dolce Vita di quegli anni: Sophia Loren, Clark Gable, David Niven, Ingrid Bergman, Brigitte Bardot e Alberto Sordi, solo per citarne alcuni. Insomma, a partire da quegli anni, Cortina si trasformò in un luogo esclusivo e mondano dove vip, aristocratici e intellettuali trovavano riposo e piacere sulle lunghe piste da sci che già all’epoca potevano vantarsi d’essere le più divertenti e panoramiche del comprensorio alpino.

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Oggi non è da meno. Ancor oggi il cuore cittadino si snoda all’interno dell’area pedonale che si allarga attorno al centralissimo Corso Italia, dove si affacciano le vetrine più griffate. Dagli anni Cinquanta, infatti, la località veneta vanta l’indiscusso primato di essere uno tra i luoghi più fashion d’Italia, dove poter scoprire in anticipo quali saranno i trend e le mode delle stagioni a venire. Per incontrare vip o personaggi esclusivi non occorre affollarsi in discoteche o locali d’eccezione: basta semplicemente passeggiare tranquillamente per le vie della città.  Inutile dire che ci sono anche tantissimi negozi, gioiellerie, gallerie d’arte e d’antichità. In quella che da molti viene definita come la perla delle Dolomiti basta veramente fare due passi per scoprire, tra un angolo di cielo e una vetta innevata, botteghe e boutique uniche in grado di offrire un vasto campionario di articoli unici ed esclusivi. Naturale poi che sia molto differenziata e ampia la scelta di locali dove poter gustare tutte le prelibatezze locali, spaziando dalle proposte più tradizionali fino a varianti originali e insolite.

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