Storia di un talento

Il ragazzo che fa magie sul web (guardate quant’è geniale)

Il ragazzo che fa magie sul web (guardate quant’è geniale)
05 Marzo 2015 ore 14:30

Nell’era di internet, della “tecnologizzazione” dilagante, creare qualcosa di nuovo e divertente, con i mezzi a disposizione, non è certamente difficile. Il web è pieno di persone che si dilettano e ci fanno ridere. Più difficile, invece, è riuscire ancora a stupire. Chiunque si aspetta tutto e per lasciare a bocca aperta qualcuno serve veramente tanta fantasia, ingegno e, soprattutto abilità. Qualità di cui è indubbiamente in possesso Zach King, 24enne originario di Portland, Oregon e conosciuto oggi in tutta America come “l’illusionista 2.0”, o il “mago di Vine”.

Una passione che viene da lontano. Sin dalla tenera età, Zach mostra una grande passione per il cinema. A 7 anni gira il suo primo film con una videocamera e a chiunque incontri dichiara, con incrollabile certezza, che da grande farà il regista. A 14 anni, affascinato da tutto ciò che è tecnologico, con i risparmi messi da parte facendo diversi lavoretti e l’immancabile aiuto dei genitori, si compra un Mac e tutto il necessario per avere una vera e propria piccola sala di montaggio in cameretta. Ha scoperto ben presto, infatti, che la tecnologia può essere la sua migliore amica e, soprattutto, la sua arma per il successo. In poco tempo diventa un maestro dietro la tastiera, in grado di maneggiare con destrezza ogni possibile software di video editing in circolazione.

 

 

La nascita dell’illusionista 2.0. Nel 2008, ancora adolescente, apre il suo primo sito web: FinalCutKing.com, uno spazio dove offriva consigli, suggerimenti e formazione su come utilizzare il software di video editing allora più noto e utilizzato, Final Cut Pro. Contemporaneamente aprì un canale Youtube su cui postava dei tutorial per spiegare come inserire i tanti effetti visivi che offrivano i programmi in circolazione nei video. Il successo fu buono, e Zach ebbe l’idea di creare un business attorno alla sua passione: iniziò a vendere online dei seminari di formazione e con il ricavato si pagò gli studi in Cinema and Media Arts Major presso la Biola University. Ma il vero salto verso il successo lo fece nel 2011: quell’anno, infatti, pubblicò su Youtube un video realizzato da lui e un compagno di college, intitolato Jedi Kittens e in cui due gattini combattono con delle spade laser tipiche di Guerre Stellari. In appena tre giorni lo guardano oltre un milione di persone e in poco tempo sfonda le 5 milioni di visualizzazioni. Il sequel del video (Jedi Kittens Strike Back) bissa il risultato, superando addirittura le 10 milioni di visite. Capisce che il successo è a portata di mano, basta essere in grado di far divertire e stupire. Grazie alla sua abilità nell’uso dei software di video editing, inizia a produrre video ricchissimi di effetti ottici incredibili, che post dopo post ottengono sempre più successo. Nel 2013, quando era già diventato un personaggio noto tra i tanti utenti del web americano, apre il proprio canale su Vine, il social network pensato per gli amanti dei video, dove si possono pubblicare mini-filmati della durata di 6 secondi. La difficoltà per Zach è riuscire a continuare a stupire nonostante il pochissimo tempo a disposizione. Affina la sua abilità, migliora e in poco tempo viene soprannominato “l’illusionista 2.0” o il “mago di Vine”.

I riconoscimenti e il successo. Dopo il suo sbarco su Vine, il volto di Zach King inizia a circolare anche tra diverse persone del mondo del cinema, rimaste affascinate dal sua talento. King viene invitato come ospite in diversi programmi televisivi e diventa una star, tanto da arrivare anche a calcare il red carpet della cerimonia degli Oscar 2015. Ma già prima del 2013, anno in cui aprì il suo profilo su Vine, Zach King aveva ricevuto diversi riconoscimenti di settore. Il primo nel 2009, appena un anno dopo il suo sbarco in rete: la HP lo premia come vincitore di un concorso commerciale indetto dalla società stessa e lo porta a Londra per il London Film Festival.

 

 

Lo stesso anno vince il premio della critica al Bridgestone Tires’s Safety Scholars Teen Driver Video Contest. Nel 2010 torna al London Film Festival, ma come partecipante e vince il primo premio con il suo spot ideato per lo sponsor del festival, la Algida. Nel 2012 ottiene il Vidcon Golden Poop Award, l’annuale convention mondiale dove vengono premiati i migliori utenti di Youtube, e nel 2013, sempre grazie a Youtube, vince il YouTube’s NextUp Creators Contest. Basta osservare i suoi lavori per capire il perché di tanti riconoscimenti. Con il video in apertura vogliamo darvene un semplice esempio. Buon divertimento.

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