Figlio dell'ex sindaco di Brignano

Riccardo, che sognava di volare Adesso è un pilota di Ryanair

Riccardo, che sognava di volare Adesso è un pilota di Ryanair
Personaggi 20 Luglio 2018 ore 06:30

È stata una passione tardiva: da bambino nemmeno ci pensava, quasi, a volare. Oggi invece è un pilota e da Brignano porta in giro per l’Europa migliaia di passeggeri. È la bella storia di Riccardo Ferri, figlio dell’ex sindaco brignanese Giuseppe. Appena 22enne è stato infatti appena assunto da Ryanair.

Traguardo importante. Un traguardo importante, di certo non per tutti. E Riccardo quel traguardo se l’è sudato. Eccome. «Per diventare pilota ho dovuto ottenere un brevetto di volo – ha spiegato il giovane brignanese – che ho conseguito però mentre stavo lavorando all’Aeroclub di Bergamo». Il brevetto è però il culmine di anni di studi e di lavori all’interno del settore, che hanno fatto sì che Riccardo, nonostante la giovane età, fosse già pronto a volare per la compagnia aerea low cost che è diventata ormai il simbolo dell’Europa senza frontiere.

 

 

L’amore per gli aerei nasce  quando, ancora alle medie, Riccardo scopre la scuola aeronautica «Locatelli» di Bergamo. Dopo un open day capisce che quella è la sua strada. «All’epoca però ero più affascinato per l’aviazione di guerra – ha spiegato Riccardo – solo dopo ho capito che l’aviazione civile era più interessante e offriva più stabilità e crescita personale. Ciò che più mi ha colpito è stato, non solo la possibilità di volare nel mondo, di essere un giorno da una parte e un giorno da un’altra, ma la responsabilità di dover trasportare dei passeggeri». Diplomatosi all’Istituto tecnico aeronautico di Bergamo, Riccardo è partito per gli Stati Uniti, dove è stato sei mesi. In quel periodo si è occupato della parte logistica del volo, capendo che però l’aspetto amministrativo non faceva per lui: Riccardo, infatti, non voleva dirigere i voli. Ciò che voleva era volare.

Il ritorno in Italia. Ed ecco che, tornato in Italia, prima alla «Cantor Air» di Nembro, e in ultimo alla «Simtech aviation» in Irlanda, il 22enne ha seguito tutti i corsi per ottenere i brevetti necessari per diventare pilota. E mentre studiava Riccardo non ha mai smesso di lavorare, sempre nel campo dell’aviazione. Alla fine il sogno che si realizza. Mentre stava tornando da Dublino ha ricevuto la mail di assunzione come pilota. «Ormai è ufficiale – ha concluso Riccardo – inizierò il 3 settembre e mi muoverò tra l’Inghilterra ed Amsterdam».