«Non voglio fare commedie inutili»

Sfidare l’Isis con sketch e battute La missione di Humza Arshad

Sfidare l’Isis con sketch e battute La missione di Humza Arshad
09 Aprile 2015 ore 16:53

Combattere il fanatismo islamico con una battuta o un sketch. È questa la storia di Humza Arshad, giovane comico inglese (e musulmano), che è stato ospite in numerose scuole londinesi dove ha invitato gli studenti a riflettere sull’inutilità della violenza jihadista. Gli istituti che hanno richiesto un suo intervento sono quelli con maggior presenza musulmana dove, quindi, c’è il forte pericolo che qualche studente creda al fascino della propaganda terrorista. Arshad è un comico ed è una vera e propria star di YouTube grazie al successo raggiunto dal suo canale web chiamato “Il diario di un cattivo”. Nei suoi video, che sono riusciti a guadagnarsi 60 milioni di visite, mette in campo alcune sue vicende familiari e ironizza su certi aspetti della sua religione.

 

 

Gli inviti a scuola. La proposta di invitarlo nelle scuole arriva direttamente da Scotland Yard che negli ultimi giorni sta pensando di estendere questo tour anche in altre città inglesi, visto l’inaspettato successo degli interventi di Arsgad. «Sono un comico. Questo è il mio talento e non voglio fare una commedia inutile». Così ha spiegato il giovane attore, mentre si recava in una scuola della zona est di Londra, una comunità recentemente scossa dall’alto numero di studenti che hanno abbandonato gli studi e si sono trasferiti in Siria. Sempre durante l’intervista ha anche specificato che non vuole passare per uno che si limita a far la morale o “predicozzi”. «Voglio far divertire la gente, e una volta che è di buon umore lancio il messaggio che mi interessa comunicare. Quando la gente ride, ti ascolta con più interesse. È questo il potere della commedia».

Incontrare le comunità islamiche. Humza Arshad rappresenta «lo strumento più efficace nella lotta contro la radicalizzazione dei giovani musulmani britannici», queste le parole con cui il comico è stato definito da un agente interpellato sulla presenza del cabarettista nelle scuole. L’unione tra Arshad e la polizia, nata per diffondere un messaggio anti-estremista, realizza ciò che secondo diversi esperti l’intelligence inglese non è più in grado di fare: incontrare le comunità musulmane e farle sentire amiche, invece che trattarle con sospetto e distacco. La rinascita di questo nuovo approccio sta quindi prendendo forma grazie agli interventi del giovane comico. Un aiuto attesissimo per far fronte ad un problema sempre più preoccupante: al momento, solo dall’Inghilterra, sarebbero partiti più di 600 foreign fighters diretti in Medio Oriente. Ma è un numero che ogni giorno andrebbe aggiornato.

 

 

La storia del comico. Humza Mohammed Arshad è nato a Londra il 3 giugno 1985 da genitori pakistani. Da sempre appassionato di recitazione si è laureato presso la Richmond Drama School con una laurea in dramma. Come già anticipato, nel settembre 2010, ha creato una serie web molto divertente dal titolo “Diario di un Bad Man”. I video hanno come protagonista un ragazzo che ha la «mentalità di un bambino di sette anni» e raccontano i problemi quotidiani dei giovani musulmani britannici. Nel 2011, il quinto episodio di questa serie è stato il settimo video più visti su YouTube nel Regno Unito.

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