Il personaggio

Sfilava in passerella per Prada Ora celebra la messa domenicale

Sfilava in passerella per Prada Ora celebra la messa domenicale
Personaggi 03 Novembre 2017 ore 04:00

Da via Montenapoleaone e Melzo, nel Milanese. Dai vestiti  di Prada all’abito talare. Dalle passerelle all’altare. Cambio di «regia» per la parrocchia delle Stelle che dieci giorni fa ha dato il benvenuto a don Amedeo Abalsamo. Preceduto dalla sua originalissima storia, don Amedeo ha esordito domenica 22 ottobre celebrando la sua prima messa melzese nella chiesa del Beato Pier Giorgio Frassati, seguita da un piccolo rinfresco di benvenuto a lui dedicato. Ottime le prime impressioni per un sacerdote il cui passato singolare è valore aggiunto alla sua radicale scelta di vita. Scelta che si è rivelata solo all’età di 40 anni, dopo una vita molto intensa, ricca di soddisfazioni personali e professionali che don Amedeo ha lasciato per rispondere a una chiamata più forte e totalizzante.

 

 

Dal Sudamerica alla Lombardia. Nato 53 anni fa a Buenos Aires, figlio di immigrati italiani, ha vissuto in Argentina per 17 anni. Quando la famiglia è tornata in Italia, forte della sua conoscenza di cinque lingue e di un’ottima istruzione, non ha faticato a trovar impiego in una società medica in Svizzera, dove ha lavorato per cinque anni trascorsi i quali è approdato alle aziende milanesi del lusso, calcando le passerelle come modello per Prada e vivendo nella comodità e accanto al jet set per una quindicina d’anni. «Dopo una vita molto intensa, a 40 anni ho deciso di lasciare tutto - ha spiegato il sacerdote - Sentivo di trovare il meglio e così è stato». Svestiti gli abiti griffati e lontano dal frastuono di una Milano sempre di corsa, «ho vissuto un ministero molto bello e soddisfacente che mi ha fatto sentire realizzato - ha proseguito - Tutti i posti in cui sono stato mi hanno regalato grandi soddisfazioni». Ordinato sacerdote nel 2011, ha mosso i suoi primi passi nella parrocchia di Sant’Antonio Abate, a Diano Marina.  In seguito è diventato cappellano marittimo. «Un’esperienza meravigliosa - ha spiegato - Ho avuto la possibilità di girare il mondo e di conoscere realtà socio-culturali e religiose diverse. Sono stato in Oriente, in Cina, Giappone… una grande opportunità davvero».