Il raid guidato da Mosca

Siria, la morte di Zahran Alloush leader dei ribelli ucciso dai russi

Siria, la morte di Zahran Alloush leader dei ribelli ucciso dai russi
26 Dicembre 2015 ore 10:51

Siria, è stato ucciso Zahran Allooush, considerato il più potente capo della ribellione ad Assad. La notizia, diffusa dall’Osservatorio siriano dei diritti umani (da sempre vicino ai ribelli), è stata ripresa dalla tv di Stato di Damasco e confermata su Twitter dalla Coalizione nazionale dell’opposizione. A uccidere l’uomo è stato uno dei 13 raid russi che hanno colpito i quartieri orientali di Damasco, nel giorno di Natale. Alloush si trovava in un edificio dove era in corso una riunione con altri leader ribelli, probabilmente per organizzare una fazione più grande e coesa. O forse si discuteva una strategia da seguire in seguito al summit saudita di Riad, cui hanno partecipato le varie opposizioni siriane per far nascere una coalizione anti Russia in chiave saudita, in vista dei colloqui di Vienna previsti per gennaio prossimo. Sebbene diverse agenzie di stampa parlino di un attacco effettuato da aerei russi, Mosca continua a negare le proprie responsabilità in questa azione.

 

ALLOUSH

 

Che cos’è Jaish al Islam. Alloush era il fondatore di Jaish al Islam (esercito dell’Islam), una delle principali fazioni dei ribelli che in Siria da quasi cinque anni combattono il regime di Bashar al Assad. Il suo esercito è uno dei sette gruppi che compongono il Fronte Islamico, uno dei più potenti e organizzati della ribellione anti Assad, composto da circa 20mila combattenti ben addestrati. I suoi uomini sono per lo più di estrazione salafita, col pieno controllo della Ghouta orientale, una sorta di oasi che si estende a sud di Damasco, tra la capitale e il deserto. La zona, che da anni è sotto assedio, costituisce la più grande roccaforte ribelle alle porte della città siriana, e viene regolarmente bombardata dall’esercito di Assad. Insieme a Yarmouk e Homs, la Ghouta è una delle tre zone dove la crisi umanitaria è gravissima: la mancanza di cibo, elettricità, medicine è una costante.

 

Zahran Alloush, commander of Jaysh al Islam, sits during a conference in the town of Douma, eastern Ghouta in Damascus

 

Chi era Zahran Alloush. Zahran Alloush, classe 1971, aveva un’esperienza di lungo corso nella fondazione di gruppi ribelli di stampo islamista. ha studiato legge all’Università di Damasco e ha completato un master in Diritto della Sharia presso l’università di Medina. Nel 2009 venne arrestato per possesso illegale di armi, ma nel 2011 grazie a un’amnistia concessa dal presidente Assad venne liberato. Prima di fondare l’esercito dell’Islam, è stato il fondatore di Liwa al-Islam, (Brigata dell’Islam) insieme a suo padre. Quest’ultimo è un salafita siriano che vive in Arabia Saudita. Nei loro ideali era contemplata una visione leggermente più moderata dell’Islam, che differiva da quella promossa dal Califfo Al Baghdadi e da al Qaeda. Non per questo, però, i modi di Alloush sono più moderati di quelli degli altri due gruppi islamisti: Jahis al Islam è famoso per la sua violenza e si è macchiato più volte di crimini di guerra. Inoltre, nonostante alcune nette differenze, l’uomo ha sempre mantenuto buoni rapporti con al Qaeda, soprattutto con il suo braccio siriano, al Nusra, e più volte ha elogiato Bin Laden durante i suoi discorsi.

 

original

 

L’ideale di Alloush. Quello che in sostanza animava il pensiero di Alloush, per sua stessa ammissione, era l’obiettivo di ripulire Damasco da tutti gli sciiti e alawiti, questi ultimi definiti «più infedeli degli ebrei e dei cristiani». Dichiarazioni parzialmente smentite in seguito, almeno ufficialmente. Sebbene fosse da molti considerato il principale leader dei ribelli, Alloush aveva numerosi detrattori in patria, che lo hanno accusato di essere la mente di numerosi massacri e di rapimenti eccellenti. Nonostante ciò, il prestigio di cui godeva tra gli avversari di Assad era enorme, e la sua morte rischia di lasciare i ribelli, già frammentati al loro interno, privi di una guida forte e carismatica.

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