La coppia d'oro del tennis

Ecco perché è storico il trionfo Errani-Vinci a Wimbledon

Ecco perché è storico il trionfo Errani-Vinci a Wimbledon
06 Luglio 2014 ore 08:41

Sabato 5 luglio Sara Errani e Roberta Vinci hanno scritto una pagina storica del tennis italiano vincendo il torneo di doppio a Wimbledon. I Championships inglesi sono la competizione tennistica più affascinante dell’intero circuito e sono tra i quattro slam (i tornei maggiori in campo tennistico) quelli più importanti per storia e tradizione. Mai nessun tennista italiano era riuscito a imporsi a Wimbledon. Solamente nel lontano 1956 la coppia azzurra Nicola Pietrangeli-Orlando Sirola aveva sfiorato il titolo arrivando in finale, dove era poi però stata battuta dal duo australiano Lew Hoad-Ken Rosewall. Negli oltre 130 anni di storia dei Championships (il primo torneo si giocò nel 1877), oltre a loro, nessun tennista, uomo o donna che fosse, ha raggiunto la finale e per questo la vittoria delle due ragazze ha un sapore speciale. Inoltre, con questo trofeo, le italiane si aggiudicano il così detto “Career Grand Slam”, cioè il titolo onorifico che si ottiene vincendo almeno una volta tutti e quattro i tornei dello slam (Australian Open, Roland Garros, US Open e appunto Wimbledon). Ad esserci riusciti, nel singolare, sono solamente 7 uomini e 10 donne, mentre in doppio sono 7 coppie maschili e 5 coppie femminili, 6 se ci aggiungiamo le nostre connazionali, che entrano così nell’olimpo di chi ha scritto la storia non solo del tennis italiano, ma del tennis mondiale.

Una coppia vincente. Sara Errani, 27enne bolognese numero 14 nella classifica del tennis femminile mondiale, e Roberta Vinci, 31enne tarantina numero 24 al mondo, sono attualmente la coppia di doppio femminile più forte con i loro 18 titoli WTA (lega femminile dei principali tornei al mondo) all’attivo. Le due ragazze decisero di giocare insieme nel 2010, dopo che, per una sfida di Fed Cup – la competizione a Nazionali del tennis femminile – giocarono insieme a risultato già acquisito. Persero, ma si trovarono bene, videro nel loro tennis un margine di miglioramento importante che avrebbe potuto dare benefici anche al loro gioco nel singolare. Il primo torneo vinto è l’Andalucia Tennis Experience di Marebella, l’11 aprile del 2010. Da allora è stata una rapida scalata verso il successo. Roberta Vinci è la tennista più tecnica delle due, con un repertorio di colpi molto ampio e di qualità elevatissima; Sara Errani, invece, è una giocatrice più muscolare, grintosa, dotata di inferiore tecnica, ma con un grande atletismo: i pregi dell’una compensano le mancanze dell’altra. L’anno d’oro è il 2012, quando nel periodo della stagione dei tornei su terra fanno man bassa di titoli, fino a vincere il più prestigioso: il Roland Garros contro le russe Kirilenko e Petrova. In parallelo, nel torneo singolare, Sara Errani stupisce tutti riuscendo a raggiungere la finale dello slam, dove però Maria Sharapova la batte. Nonostante ciò, è la prova che il lavoro in coppia con l’amica Roberta Vinci sta aiutando la Errani a crescere enormemente anche in singolare. Nello stesso anno, a settembre, le due portano a casa il loro secondo slam, vincendo gli US Open. Ma la prova dello slam che dimostrano di apprezzare di più è quella degli Australian Open: nel 2013 e nel gennaio 2014 si aggiudicano il torneo. E sabato 5 luglio, con l’incredibile vittoria a Wimbledon, hanno chiuso il cerchio trionfale ottenendo anche l’unica prova dello slam che mancava nelle loro bacheche.

Le critiche e la soddisfazione. Nonostante la coppia Errani-Vinci sia un orgoglio per lo sport italiano, non sono mancate in questi ultimi anni le critiche, o meglio, i tentativi di sminuire i risultati da loro ottenuti. Il tennis femminile, dopo l’epoca d’oro degli anni ’90, nel nuovo millennio sta vivendo un periodo di riassestamento in cui domina indiscusso lo strapotere dell’americana Serena Williams. Negli anni, sono state tante le tenniste che hanno cercato di attaccare il dominio della giunonica ragazza di colore, ma nessuna ci è mai realmente riuscita. Questo ha certamente favorito la crescita nella classifica mondiale delle nostre tenniste, ascesa iniziata con la Schiavone, vincitrice del Roland Garros del 2011, e continuata con la crescita costante di Flavia Pennetta e Sara Errani. Secondo molti, i buoni risultati delle azzurre sono solamente conseguenza dello scarso livello complessivo del tennis mondiale femminile. Se a ciò aggiungiamo la scarsa considerazione che c’è nel panorama tennistico, ormai da oltre un ventennio, per il doppio, si può capire il motivo per cui tanti snobbino gli incredibili risultati ottenuti da Sara Errani e Roberta Vinci in coppia. Le due ragazze però vanno per la loro strada, soddisfatte più che mai per la vittoria sul campo centrale di Wimbledon, sogno di ogni tennista. Il premier Renzi ha telefonato loro per complimentarsi e per dimostrare forse che noi italiani dobbiamo imparare ad essere più orgogliosi dei nostri successi e delle nostre eccellenze, tra cui le due tenniste.

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