Il vino e le rose, un romanzo in cui immergersi come per incanto

Personaggi 05 Ottobre 2017 ore 07:20

Eva, Luisa e Irene. Le conoscerete e probabilmente imparerete ad amarle come amiche, come sorelle leggendo Il vino e le rose - l’eterna sfida tra il bene e il male di Claudia Conte, pubblicato per i tipi di Armando Curcio Editore.

Classico racconto di formazione, il romanzo fotografa la vita di tre donne legate dal tenace filo dell'amicizia sin dall'infanzia. Un pretesto elegante che consente alla scrittrice di tracciare una mappa etico-filosofica sul mondo che evolve, spesso graffia e lascia segni. Quindi il protagonista del romanzo diventa con assolutezza imperativa il senso della vita, assieme a tutte le possibili considerazioni sul peso dell'esistere, sui conflitti generazionali e sulle ansie del vivere quotidiano.

 

 

La trama si snoda in maniera convincente sviluppando il mondo delle tre protagoniste con grande sensibilità e raffinata empatia psicologica tanto da far pensare che le tre figure rappresentino in modo scisso la personalità nella sua interezza  di Claudia, che per essere attrice oltre che scrittrice fa indovinare istintivamente  di appartenere a poliedrici universi pirandelliani. Il mondo di Il vino e le rose rivela un magia fluida dell'autrice nel tracciare volti, stati d'animo e nel far vivere tensioni che avvicinano il racconto alla sceneggiatura di certi film intimisti del nostro cinema contemporaneo.

La scrittura che rivela (lo dico con sana invidia) la giovane età di Claudia, a volte indugia in qualche ingenua ridondanza, ma c'è freschezza anche in questo ed è sintomo di una partecipazione emotiva vissuta in prima persona. Una partecipazione che la scrittrice vuol far diventare pagina dopo pagina condivisione: perché è difficile non riconoscersi nelle vite delle protagoniste, è impossibile non avvertire il palpito del sobbalzo di fronte ai momenti tristi, di abbandono e di disperazione. Eppure la speranza e l'amore fanno da sestante e faro all'intero romanzo e formano una cosa unica con l'esperienza di queste donne, ciascuna a proprio modo in costante, disperata ricerca di sé.