Chi è Andrea Severini, il nuovo amministratore delegato di Trenord (appena nominato)
Manager di 50 anni, vanta una lunga esperienza in aziende del settore della consulenza, delle infrastrutture e dei servizi digitali

Che il prescelto fosse lui lo si sapeva da un pezzo, da metà novembre scorso più o meno, quando il Consiglio d’amministrazione di Fnm Spa (Ferrovie Nord Milano) lo indicò come nuovo amministratore delegato di Trenord. La nomina ufficiale, però, è arrivata solo oggi (martedì 11 febbraio): Andrea Severini prende dunque il posto di Marco Piuri.
Il nuovo Cda e il curriculum di Severini

La nomina di Severini è arrivata a margine della nomina del nuovo Cda di Trenord, composto da Maria Luisa Grilletta, Federica Santini, Andrea Severini, Armando Vagliati, Valentina Zanetto e Alessandro Zoratti. Confermata presidente Santini, responsabile dello sviluppo del business internazionale del Gruppo Ferrovie dello Stato, vicepresidente di Agens e presidente di Netinera, seconda società tedesca di trasporto pubblico locale.
Severini ha 50 anni e ha oltre 18 anni di esperienza in ruoli apicali di aziende attive nel settore della consulenza, delle infrastrutture, dei servizi digitali e dell’entertainment, tra cui Gruppo Psc, Italtel, Acotel e Rainbow. È anche tra i fondatori di A2MX Monitor, una start up che opera per il monitoraggio e l’analisi di infrastrutture e costruzioni. Laureato in Ingegneria elettronica, ha un master in Organizzazione e gestione delle aziende sanitarie. Trenord comunica che «nelle precedenti esperienze professionali si è distinto per concretezza e capacità nel definire e attuare strategie efficaci, ottimizzare processi aziendali e coordinare team multidisciplinari volti a raggiungere obiettivi ambiziosi».
Il commento alla nomina
Questo il primo commento del nuovo ad: «Raccolgo questa sfida con grande entusiasmo e con la certezza di poter contribuire alla crescita di questa grande azienda, chiamata ogni giorno a servire la mobilità in Lombardia di centinaia di migliaia di persone, consapevole delle loro aspettative in termini di sicurezza, certezza e qualità del servizio». La presidente Santini ha invece detto: «Sono grata ai nostri soci per la fiducia che continuano a riporre in me e desidero ringraziare il Consiglio uscente per l’armonia e la dedizione ad operare sempre nei migliori interessi di Trenord, conseguendo risultati importanti come la sottoscrizione del nuovo Contratto di Servizio con Regione Lombardia, che traccia la strada del futuro della mobilità lombarda».
Le polemiche sullo stipendio del suo predecessore
L'ok definitivo alla nomina di Severini è arrivato solo con il via libera di Trenitalia. Trenord, infatti, è controllata al cinquanta e cinquanta da Fnm (a sua volta controllata da Regione Lombardia) e Trenitalia (controllata invece dal Gruppo Ferrovie dello Stato).

Severini non avrà un compito semplice. La sua nomina arriva infatti a due settimane circa dalla diffusione dei dati di performance di Trenord del 2024, particolarmente contestati da opposizioni in Regione e da molti utenti. Prende poi il posto di Piuri, finito al centro delle polemiche l'estate scorsa per aver ricevuto, nel 2023, un nuovo aumento di stipendio - arrivando a superare i 660 mila euro l'anno - nonostante le prestazioni dell'azienda non fossero proprio delle migliori.
Per il primo mese dovrebbe ogni giorno prendere un paio di treni; dopo di che potrà entrare in ufficio avendo la situazione chiara di come sono malmessi i treni in Lombardia.
Si può solo migliorare come servizio. Ormai abbiamo già da un pezzo cominciato a scavare sotto terra.