Il lutto

Chi era Lorenzo Raccagni, morto nell'incidente in moto a Costa Volpino

Il 52enne, originario di Pontoglio, viveva da anni a Palazzolo ma lavorava come metalmeccanico nella nostra provincia a Calcio

Chi era Lorenzo Raccagni, morto nell'incidente in moto a Costa Volpino
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Amici e vicini di Palazzolo sull'Oglio e il paese di Pontoglio, dove era cresciuto a pochi chilometri dalla Bergamasca, sono uniti nel lutto per Lorenzo Raccagni, il 52enne morto nel pomeriggio di ieri (domenica 30 giugno) in un incidente in moto a Costa Volpino.

Inutili i tentativi di rianimarlo

Sulla base di quanto ricostruito, intorno alle 14.30 la vittima stava percorrendo via Battisti in direzione Lovere, in sella alla sua due ruote sulla quale viaggiava dietro anche la moglie. All'improvviso, però, all'altezza della chiesa del Piano una macchina, proveniente da via Paglia e guidata da un 82enne, ha svoltato a sinistra per andare verso il comune bresciano. Il centauro non è riuscito ad evitare la vettura, scontrandosi con la fiancata sinistra. Dopo lo sbalzo dalla moto, è caduto rovinosamente sull'asfalto, mentre la due ruote ha terminato la sua corsa a poca distanza dal veicolo.

Il personale medico, giunto sul posto anche con l'elisoccorso, ha tentato per una quarantina di minuti di rianimarlo, ma senza successo. La moglie, rimasta anche lei ferita, è stata invece trasportata con l'elicottero, in codice giallo, al Poliambulanza di Brescia. Presenti erano anche i carabinieri di Clusone, per effettuare i dovuti accertamenti.

Chi era la vittima

Raccagni, classe 1971, era chiamato dagli amici "Ivan" ed era appunto originario di Pontoglio, paese del Bresciano che però si trova in pratica al confine con la nostra provincia. La notizia della sua morte ha sconvolto la gente del quartiere San Giuseppe a Palazzolo, dove era benvoluto da tutti e viveva da vent'anni con la moglie Daniela Masneri, che ha un anno meno di lui.

L'uomo lascia anche due figli, Giorgia, la maggiore di 21 anni, e Francesco, di 18. Ricordato da chi l'aveva conosciuto come una persona gentile e affabile, il 52enne dava una mano anche per eventi e feste locali e lavorava a Calcio, nella Bassa, come metalmeccanico per una ditta del luogo. Nel tempo libero, a parte le gite in moto sul lago d'Iseo insieme alla moglie, che amava fare soprattutto d'estate, aveva anche la passione per la montagna.

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