L’addio

Confesercenti piange Giulio Zambelli, fuoriclasse degli ambulanti e anima di Mercatanti

È scomparso a 72 anni: lascia la moglie Carmen con i figli Paolo e Roberta. Per 13 anni aveva guidato Anva

Confesercenti piange Giulio Zambelli, fuoriclasse degli ambulanti e anima di Mercatanti
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Se n’è andato dopo una breve malattia Giulio Zambelli, 72 anni, guida per 13 anni di Anva Confesercenti e promotore di alcuni tra i più noti eventi che coinvolgono gli ambulanti in città e provincia. È grazie a lui se Mercatanti e il villaggio di Natale in piazzale Alpini sono diventati dei capisaldi dal grande richiamo di pubblico.

Era un carismatico factotum, Zambelli, per Confesercenti. Una sorta di “Mister Wolf” di tarantiniana memoria, uno cioè che risolveva problemi: con il suo rassicurante «tot a post» metteva a tacere ogni ansia, spesso in combutta con il suo vice, Cesare Rossi.

Zambelli lascia la moglie Carmen con i figli Paolo e Roberta. I funerali saranno celebrati domani, martedì 25 ottobre, alle 14.30 a Longuelo.

«Un uomo sempre positivo, intelligente e pratico. Ci mancherà tantissimo, era unico», scrive Roberto Amaddeo, delegato del sindaco per Città Alta.

«Il nostro amico Giulio Zambelli ci ha salutato oggi e non mi pare possibile – scrive il vicesindaco Sergio Gandi -. Un caro amico, un compagno di lavoro instancabile e di belle serate trascorse in allegria. Ci ha aiutato a rendere vivibili aree difficili della città. Ogni problema, anche i più difficili, poteva essere risolto, secondo lui, ed era sempre “tot a post”. Ci sono persone che rimangono nei nostri cuori per sempre perché i legami che hanno costruito sono indistruttibili. Il Natale, senza Zambo, non sarà più lo stesso».

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