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L'attenzione dei media

L'incredibile caso di Carcoforo 47 abitanti e 8mila like su Facebook

L'incredibile caso di Carcoforo 47 abitanti e 8mila like su Facebook
Persone 10 Agosto 2016 ore 04:00

Carcoforo è un paesino della Val Sermenza, in provincia di Vercelli, che si estende per 22 chilometri quadrati, a 1300 metri d’altitudine, e sorge in una vallata circondata da catene montuose. È uno di quei borghi tipicamente alpini, con le case in legno e in pietra grigia, la chiesetta di Santa Croce dal campanile a punta aguzza, i cartelli dei sentieri che iniziano appena finisce la zona abitata. Suggestivo per la neve in inverno, luminoso e verdeggiante in estate, Carcoforo divenne famoso per la sua bellezza, quando, nel 1991, la rivista Airone gli conferì il premio di “Villaggio ideale d’Italia” nella sezione riservata ai comuni montani.

 

 

L'articolo de La Stampa e UnoMattina. Aldilà degli spettacolari panorami, la sua fama ha acquisito ancor più consensi quando, nel febbraio di quest’anno, La Stampa ha scritto un articolo su questa ridente cittadina che contava solamente 47 anime, di cui 7 bambini, e intervistato Erika Novali, la consigliera comunale, la responsabile e l’ideatrice del progetto per promuovere il suo paesino su Facebook, dopo che, solo un anno prima, era finalmente giunto lassù il collegamento ADSL.

La notizia è approdata, lo stesso giorno, al programma RAI UnoMattina con un’intervista al sindaco Marino Sesone, che ha parlato di un vero e proprio «senso di comunità» creato dalla rete, giacché non solo gli abitanti partecipano alla pagina, ma anche gli estimatori, i visitatori e coloro che si sono trasferiti pur continuando ad avere Carcoforo nel cuore interagiscono grazie a Facebook.

 

 

Addirittura come testo d'esame. Naturalmente, grazie a questa improvvisa attenzione mediatica, migliaia di persone da tutto il mondo hanno curiosato online e si sono innamorate della piccola cittadina. L’articolo è infatti diventato il testo per l’esame finale della CELI (Certificazione Internazionale della Lingua Italiana) dell’Università per stranieri di Perugia e di tutte le sue sedi distaccate, sparse in tutto il mondo, da Curitiba in Brasile a Seoul in Corea, passando per Sofia e Birmingham in Europa. I docenti incaricati di elaborare dell’esame, intervistati da La Stampa, hanno puntualizzato che la scelta di questo particolare estratto per l’esame è stata dettata dalla curiosità della vicenda e dalla facile comprensione dell’argomento. La coincidenza interessante è che il testo, riguardante proprio l’importanza della tecnologia nel promuovere turisticamente il paese, ha avuto come conseguenza un’esplosione di visite e di like sulla pagina Facebook di Carcoforo, che ha suscitato l’interesse di più di 8mila utenti nel giro di pochi giorni. E il numero continua a lievitare.

 

 

Le interviste in radio e l'interesse crescente. Venerdì 5 agosto il programma radiofonico Deejay 6 tu ha intervistato Erika: Carcoforo conta burocraticamente 78 abitanti, ma, in definitiva, coloro che restano sempre, anche nelle stagioni invernali dense di neve, sono sempre quella quarantina di cui parlava anche a febbraio. E sebbene il fascino del paese stia attirando più turisti rispetto al passato, la vita non è sempre facile: per i servizi più vicini, come le banche o gli ospedali, i cittadini, o meglio – come ha simpaticamente aggiunto la consigliera – i Carcofini, devono muoversi per oltre trenta chilometri, o ancora, per una spesa più corposa di quella che si può fare al mini-spaccio del paese, sono obbligati a recarsi in altre valli più popolose. Nonostante le evidenti difficoltà dell’essere sperduti tra i monti, negli ultimi mesi Erika ha ricevuto sulla pagina Facebook richieste a profusione di persone in cerca di aiuto per affittare a Carcoforo una casa, spinti dalla suggestione quasi favolistica del borgo.

Insomma, dall’articolo di febbraio l’attenzione mediatica per il paesello è cresciuta in modo esponenziale e anche oggi Radio Capital ha dedicato a Carcoforo uno speciale alle 12.20. Ora non ci resta che visitare la pagina Facebook e mettere un like!

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