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Come erano e come sono

7 uomini che furono sex symbol

7 uomini che furono sex symbol
Persone 10 Settembre 2014 ore 09:10

Essere un sex symbol è il sogno di molti uomini. Per chi lo è, il vero sogno è restarlo. Il cinema e il panorama musicale internazionale sfornano nuove star ogni giorno: bellissimi, amatissimi e invidiatissimi. Non tutti, però, riescono a mantenersi in forma a lungo. C’è chi si lascia andare al naturale scorrere del tempo; chi non vuole arrendersi agli anni che avanzano e si rifugia nell’eccesso di chirurgia estetica; chi abusa di alcol e sostanze stupefacenti; chi, invece, seppur sempre bello, non suscita più lo stesso fascino di una volta perché costretto a vestire panni non certi virili e da consumato playboy. Così, il jet-set internazionale si è riempito di protagonisti del mondo glam degli anni ’80 e ’90 che facevano girare la testa alle donne di tutto il mondo e che oggi, invece, sono solamente la decadente memoria di un tempo che fu.

 

Antonio Banderas

 

Banderas ieri oggi

 

Classe 1960, andaluso di Malaga. Bastava dire il suo nome per risvegliare, in molte donne, fantasie sopite. Attore prediletto del primo Almodovar, ha conquistato cuori vestendo i panni di Zorro nel 1998. Oggi resta un uomo affascinante, indubbiamente, ma il suo sex appeal è calato drasticamente da quando ha accettato di vestire i panni del tenero mugnaio amico di una gallina nella pubblicità della Mulino Bianco. Del resto le sue azioni a Hollywood sono in forte calo dopo un decennio di film non propriamente azzeccati e, probabilmente, accettare le vesti di mugnaio tenerone non gli è parsa la scelta più drammatica. Per milioni di sue fans, invece, sì.

 

Kevin Costner

 

Kevin Costner ieri oggi

 

Se Banderas si è fatto conquistare dai frollini, Kevin Costner ha ceduto alle lusinghe del tonno. La differenza è che, nel caso dell’attore americano, la perdita di sex appeal è legata anche al naturale scorrere del tempo. Molte donne sono rimaste affascinate dal sorriso ammaliante e malandrino di Costner il giorno in cui ritirò l’Oscar per Balla coi lupi. Oggi, invece, se lo sono ritrovate leggermente imbolsito a crogiolarsi al sole della costiera amalfitana con una confezione di tonno in scatola in mano. C’era una volta il Robin Hood più sexy del mondo. C’era, appunto.

 

Mickey Rourke

 

mickey rourke ieri oggi

 

Philip André Rourke Junior, in arte Mickey Rourke, è il perfetto emblema del sex symbol che non c’è più. Nell’immaginario femminile mondiale, Rourke è stato l’affascinante e un po’ maledetto John Gray di 9 settimane e ½, l’uomo che sotto le lenzuola (ma anche in altri parti della casa) non doveva chiedere mai. E non a una donna qualunque, bensì alla bellissima Kim Basinger, alias (nel film) Elizabeth McGraw. Purtroppo John Gray non è altro che un ricordo lontano: il suo caratteraccio, scelte cinematografiche discutibili e l’abuso di sostanze e di alcol ne hanno definitivamente deturpato il fascino. Ha tentato di rinascere con la chirurgia estetica, ma i risultati sono stati da dimenticare. Dimenticare: ciò che hanno dovuto fare tante donne. John Gray non esiste più.

 

Val Kilmer

 

val_kilmer ieri oggi

 

Cinematograficamente parlando, è stato e sempre resterà Iceman di Top Gun. Di quell’adone dei cieli, però, resta solamente lo sguardo di ghiaccio. I tratti spigolosi del suo volto che tanto piacevano si sono persi in rotondità evidenti. Oggi Val Kilmer è diventato un uomo gonfio, decisamente ingrassato e che ha abbandonato quasi definitivamente il cinema per lanciarsi in politica: vuol diventare governatore del New Mexico. Un ruolo che non lo aiuterà di certo a ritrovare sex appeal.

 

John Travolta

 

John travolta ieri oggi

 

Il suo atteggiarsi da bulletto dal cuore d’oro in Grease l’ha reso immortale; La febbre del sabato sera lo ha fatto divenire l’uomo con cui ogni donna avrebbe voluto ballare anche solo una Macarena; Senti chi parla mise in luce anche la sua vena comica. Insomma, John Travolta era l’uomo perfetto. Purtroppo, qualche lifting di troppo e la poca attenzione alla forma fisica, l’hanno fatto invecchiare più velocemente di tanti suoi colleghi. Come se non bastasse, Hollywood non gli ha più offerto ruoli in grado di rivalutarlo. La performance in Hairspray, nei panni di Edna Turnblad, madre obesa, ha definitivamente ucciso ogni residuo di fascino presente in lui.

 

Simon Le Bon

 

Simon_Le_Bon ieri oggi

 

I Duran Duran non avevano delle fan, ma delle vere e proprie orde di donne, giovani o più mature, pazzamente innamorate del frontman: Simon Le Bon. Emblema dell’ascesa del pop commerciale degli anni ’80, il biondissimo cantante inglese era un vero e proprio animale da palcoscenico, capace di far innamorare con un solo sguardo penetrante. Dopo qualche anno nell’anonimato, nel nuovo millennio i Duran Duran son tornati alla ribalta e con loro Simon Le Bon, che è parso però decisamente invecchiato. Senza più un solo capello biondo, ha tentato di rimediare con delle méches unanimemente definite orrende. Ha solamente dato il colpo di grazia al suo sex appeal.

 

Nick Nolte

 

nick nolte ieri oggi

 

È forse il meno noto tra tutti i sex symbol che abbiamo nominato, ma è uno dei pochi a potersi vantare di essere stato eletto, nel 1992, “uomo più sexy del mondo” dalla rivista americana People Magazine. Arrivò al successo l’anno prima, con il film Il principe delle maree, in cui interpretava Tom Wingo, un uomo dall’animo irrequieto a causa di un passato che l’aveva fortemente provato. Purtroppo la sua discesa fu rapida tanto quanto l'ascesa: nel 2002 ha avuto problemi di alcol e droga, con una condanna a tre anni di libertà vigilata perché trovato alla guida in stato di ebbrezza. Da allora, di fatto, finì la sua carriera. Dell’uomo più sexy del mondo non è rimasto nulla, se non il nome.

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