Persone

Stadio, non passa la trombetta Ma quando la piantate?

Persone 25 Agosto 2016 ore 06:00

Caro Direttore,

la denuncia appare su Sostieni la Curva, cliccatissima pagina Facebook della Curva Nord. Leggere per credere, perché questo è un nuovo capitolo di un romanzo grottesco e surreale dal titolo: Come svuotare gli stadi italiani. Un romanzo che farebbe ridere, se non facesse piangere.

Scrive l'utente Il Valo, testimone di Atalanta-Lazio 3-4.

«Sono incazzato... estremamente incazzato...

Non per il risultato e nemmeno per come è maturato.

Ero nervoso ed incazzato già prima che prendesse il via la partita perché assistere a certe scene non mi lascia indifferente.

Stasera prima della partita ho assistito ad una scena che mai mi sarei immaginato di vedere...

Ad una bambina dell'apparente età di 5-6 anni è stato vietato di entrare in curva tenendo tra le mani la trombetta neroazzurra con la quale si era fieramente presentata all'ingresso.

Le rimostranze dei genitori e di alcuni di noi ragazzi presenti per la distribuzione del materiale coreografico non hanno scalfito la coscienza degli inflessibili steward che ritenendo il giocattolo pericoloso al grido di "noi siamo l'autorità che può decidete cosa entra e cosa no" hanno interdetto l'accesso alla trombetta che probabilmente nelle loro menti avrebbe potuto scatenare l'inferno sugli spalti...

La faccia delusa della bambina che ovviamente non capiva il motivo di tale divieto mi ha provocato una rabbia che ancora non ho digerito...

Esistono delle regole... opinabili o meno... ed esiste il buonsenso che dovrebbe essere alla base di ogni decisione...

Perquisitemi, riperquisitemi... fatemi togliere scarpe, cintura, cappello e mutande se questo serve a farvi sentire dei super eroi... ma la vostra prepotenza su una bambina mi fa veramente schifo e non la accetterò mai...

Ho letto il regolamento di accesso allo stadio come mi avete intimato e non ho trovato un solo paragrafo che se interpretato con buon senso possa giustificare la vostra assurda decisione.
Perché quella bambina si ricorderà di questa negazione e magari su quei gradoni non ci vorrà più tornare e noi saremo costretti a sentire per l'ennesima volta la storiella che le famiglia abbandonano gli stadi per colpa degli ultras...

Vergogna... io vi auguro di avere almeno quel briciolo di sensibilità che vi possa far vergognare.

E spero che per quella bambina e la sua famiglia la voglia di Atalanta sia più forte della vostra prepotenza».

Bergamo, Anno Domini 2016. Dopo avere sequestrato la trombetta a una bimba di 6 anni, la prossima mossa cosa sarà, la requisizione dei biberon? Ma quando la piantate?

Seguici sui nostri canali